LE PAGELLE DI SIGNORAMIACALCIONEWS.    (a cura di Massimiliano Fantasia)

MICHELE DI GREGORIO 6.5 : Qualche buona uscita alta e intervento in presa bassa a liberare l’area. Nel finale si merita il mezzo voto in più per la parata sensazionale sul tiro di Dia.
PIERRE KALULU 4 : Uno dei migliori del primo tempo per tempismo, senso della posizione e pulizia degli interventi. Poi la reazione che gli costa l’espulsione: immagini nitide che testimoniano l’intervento faticano ad intravedersi, ma la decisione di Massa al VAR porta al rosso. E la sua stagione rischia di chiudersi qui, all’Olimpico: con qualche segnale di delusione all’uscita dal campo e un’ingenuità che poteva risparmiarsi.
RENATO VEIGA  6 : Punizione a parte,sale in cattedra nel secondo tempo quando c’è da soffrire, quando la Juventus rimane in dieci e c’è bisogno di cuore, muscoli e sacrificio. Si mette l’elmetto in testa e battaglia contro qualsiasi avversario. Era uno dei migliori, perde però la marcatura nel finale su Vecino che ringrazia e fa 1-1.
NICOLÒ SAVONA 5 : Spaesatissimo ad inizio partita: Dele-Bashiru spinge tanto dal suo lato e molto spesso lo infila alle spalle. Cresce di solidità col passare dei minuti prendendo le contromisure agli avversari ma quella follia finale – salvata dal fuorigioco visto dal VAR – poteva costare carissima.
ALBERTO COSTA 6 : Prima da titolare con Tudor. Risultati? Positivi tutto sommato. Qualche buona sgasata in fascia, qualche buon cross e intraprendenza figlia dell’entusiasmo e della gioventù. C’è tanto, tanto da crescere e migliorare come diligenza tattica.                                                                     ( Dal 78′ Douglas Luiz SV)
MANUEL LOCATELLI 6 : Anche lui simbolo del sacrificio della Juventus oggi all’Olimpico. Nel finale è l’uomo in più in difesa: respinge, combatte, si immola, mette il cuore in campo ad ogni attacco della Lazio.
KHEPHREM THURAM 6.5 : È lui a creare gioco, a tessere trame e portare su il baricentro in un primo tempo parecchio compassato della Juve. Ci si affida a lui per creare qualcosa e collegare i reparti. Ripresa più compatta davanti alla difesa: attacca meno ma funziona la sua diga per contrastare gli attaccanti avversari.
TIMOTHY WEAH 5.5 : Difensivamente ha ancora tantissime lacune. Lascia spesso da solo Savona, non ripiegando sugli attacchi a sinistra della Lazio. Suo il passaggio che libera McKennie, poi decisivo col cross per Kolo Muani, ma troppo poco per incidere nelle due fasi.
NICO GONZALEZ 4.5 : Primo tempo completamente disastroso dell’argentino. Non anonimo, perché qualche pallone lo tocca, ma è come lo tocca perché commette errori elementari nel passaggio, dando il via a ripartenze pericolosissime dei biancocelesti. Tudor perde le staffe e lo sostituisce.            (Dal 45′ FRANCISCO CONCEICAO 5.5 ): Fumoso in fase offensiva.                                   (Dall’85’ DUSAN VLAHOVIC SV)
WESTON MCKENNIE 6.5 : Secondo tempo sontuoso dell’americano. Per voglia, generosità in fase di copertura ma anche incisività e peso specifico in avanti: suo l’assist al bacio per Kolo Muani, imbeccato con un delizioso tocco morbido.
KOLO MUANI 6.5 : Combatte, si sbatte, fa tanto movimento in attacco e non dà punti di riferimento alla Lazio. Poi la zampata, o meglio, la testata che illude e dà vibes di un Kolo ritrovato.                                                        ( Dal 75′ VASJILE ADZIC SV)                           (Dal 85′ FEDERICO GATTI SV)
ALLENATORE.IGOR  TUDOR 6 : Completamente ribaltato il piano partita rispetto alle ultime gare: primo tempo di contenimento, ripresa più aggressiva e volta ad andare in avanti, verso l’attacco. L’espulsione di Kalulu ha rimescolato però tutte le carte.