LE PAGELLE DI SIGNORAMIACALCIONEWS
(a cura di Massimiliano Fantasia)

MATTIA PERIN 6 : Primo tempo da spettatore non pagante. Osserva dalle retrovie il dominio Juve dei primi 45′ senza mai dare sussulti: esce all’intervallo per un fastidio al polpaccio. (Dal 46′MICHELE  DI GREGORIO 7.5 ): Torna in campo dopo 5 partite in cui si era accomodato in panchina. Schiarita la mente, ricaricate le batterie, era chiamato alla svolta: così è stato. Il rigore parato a Martin è l’emblema della magia del calcio.
PIERRE KALULU 6 : Partita di ordinaria amministrazione per il francese. Il Genoa non sfonda dal suo binario di competenza, lui predilige una posizione più difensiva evitando le solite sgroppate offensive per dare equilibrio al reparto.
GLEISON BREMER 6 : Sblocca il match con un’incornata delle sue, da rapace d’area di rigore. Partita fisica e granitica contro Colombo, ma commette una sbavatura importante che avrebbe potuto svoltare il match in negativo: entrata scomposta su Martin che porta al rigore per il Grifone. Ma blackout non da lui.
LLOYD KELLY 6+ : per l’assist a Bremer, bravo a staccare al limite e indirizzare la sua sponda per il compagno di reparto. Prestazione ordinata, senza sbavature, ma senza neanche grandi pericolosi corsi nelle sue zone di competenza.
ANDREA CAMBIASO 6 : Entra nell’azione del raddoppio di McKennie, avviando lui con una gran giocata il contropiede. Poi si perde in qualche leggerezza nel prosieguo della partita, perdendo un paio di palloni in zone delicate del campo. (Dall’82’ EMIL  HOLM ) : SV
WESTON MCKENNIE 6.5 : Altro gol, altro sigillo di una stagione clamorosa del texano. Wes c’è, e mette in ghiaccio la partita già nel primo tempo. Perché non la lode quindi? Due errori abbastanza grossolani sotto porta che avrebbero fatto dormire sonni ancora più tranquilli.
MANUEL LOCATELLI 6.5 : Come sventaglia Loca, anche oggi. Punto di riferimento della manovra e assoluto padrone davanti alla difesa. Due fasi svolte in modo impeccabile, il leitmotiv della sua stagione d’altronde.
KHEPRHEN THURAM 6.5 : Gigante assoluto del centrocampo nei primi 45′. Dominante in tutti i duelli e nei coast to coast per portare su il pallone in progressione: scava i solchi con una facilità disarmante. Vicino anche al gol. Ritmi più bassi nella ripresa, ad immagine e somiglianza di tutta la Juventus.
FRANCISCO CONCEIÇAO 6.5 : L’assist per McKennie è una delizia: invito a nozze solo da spingere in porta da parte dell’americano. Sfiora anche il gol nel primo tempo, ma nella ripresa cala di ritmo e di precisione: cestina calciando alle stelle un’ottima occasione, non gestisce bene qualche pallone di troppo che transita sul suo mancino.           (Dall’82’ FABIO MIRETTI ) :SV
JONATHAN DAVID 5.5 : Il palo trema ancora, per fiducia e autostima da ritrovare avrebbe meritato il gol. Peccato: un buon lampo in una partita in cui si vede ad intermittenza. Lega il gioco, manda in porta i compagni in un paio di situazioni, ma il peso in area, quello manca sempre.                                        (Dal 65′ ARKADIUS MILIK  6): Quel pallonetto da centrocampo…Si sente quando entra in campo.
KENAN YILDIZ 6 : Meno incisivo del solito il numero 10 della Juventus. Qualche slalom e conclusione velenosa nel primo tempo, mentre nella ripresa fatica ad emergere, ben controllato dalla difesa avversaria.                              (Dall’89’JEREMIE  BOGA ) :SV

ALLENATORE LUCIANO SPALLETTI 6.5 : Genoa non pervenuto nel primo tempo, la Juventus è affamata e ne approfitta. Calo nei secondi 45′, corsi troppi rischi.
Forse qualche cambio andava fatto un po’ prima ? Qualcuno era visibilmente stanco,il caldo e gli impegni con le nazionali hanno fatto la loro parte e probabilmente bisognava intervenire prima ma alla fine il tecnico ha avuto ragione portandola a casa.