SORLOTH DA INCUBO A SOGNO DI LUCIANO SPALLETTI.
(di Massimiliano Fantasia). L’interesse della Juventus per Alexander Sorloth si fa sempre più concreto. A muoversi in prima persona è stato proprio Luciano Spalletti, che ha contattato telefonicamente l’attaccante norvegese per illustrargli il suo progetto tattico. Ormai in uscita dall’Atletico Madrid, il gigante scandinavo ha manifestato immediato entusiasmo per la prospettiva di sbarcare alla Continassa, mentre i dialoghi con il suo agente procedono positivamente ponendo basi solide per l’intesa contrattuale.
Per Spalletti si tratta di un innesto mirato, nonostante un ricordo terribile che gli costò la panchina della Nazionale. Fu proprio un gol di Sorloth, infatti, ad aprire le danze nel 3-0 con cui la Norvegia schiantò l’Italia esattamente un anno fa ad Oslo, inguaiando gli azzurri nel percorso Mondiale e regalando al tecnico di Certaldo una delle sue celebri notti senza vita. Un jolly alla Mario Mandžukić per i bianconeri
Dal punto di vista tattico, Sorloth rappresenta un profilo di assoluto spessore ed eclettismo:
Spirito di sacrificio: In nazionale gioca più decentrato per convivere con Erling Haaland. Una caratteristica che alla Juve potrebbe tramutarlo in un prezioso jolly proprio come lo e’ stato l attaccante croato, capace di combinare peso in area di rigore e generoso supporto alla manovra laterale.
Fisicità e mobilità: Forte dei suoi 195 centimetri e di una percentuale eccellente nei duelli aerei, sa agire da classico centravanti boa ma ama anche svariare sul fronte offensivo.
E Spalletti,nella speranza che tutto vada come sembra, aspetta solo di poterlo inserire nel suo mosaico.

