CHIESA: VORREI TORNARE ALLA JUVENTUS.
(di Massimiliano Fantasia).
Dopo due stagioni ai margini nei Reds, l’attaccante genovese classe ’97 apre a un trasferimento che potrebbe verificarsi durante l’estate: “Vedremo cosa fare”dice lui.
Il Liverpool ha già voltato pagina. Dopo l’esonero a sorpresa di Arne Slot , ora accostato anche al Milan, ma al momento non è una pista concreta , i Reds hanno annunciato Andoni Iraola come nuovo allenatore. Lui sì che aveva avuto dei contatti con i rossoneri, sul tavolo erano arrivate anche le proposte di Crystal Palace e Bayer Leverkusen ma l’ex allenatore del Bournemouth aveva preso tempo per aspettare un top club, e una volta arrivata la proposta del Liverpool l’ha accettata. Ora è tempo di sistemare la squadra tuffandosi sul mercato, e tra le situazioni da risolvere c’è proprio quella legata al futuro dell’ex attaccante della Juventus Federico Chiesa, che in estate potrebbe lasciare davvero i Reds.
Nel corso di un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, l’esterno d’attacco ha fatto il punto sul suo futuro, parlando a ruota libera: “Quest’anno ho giocato veramente poco, a gennaio la trattativa con la Juve non è andata a buon fine. Voglio giocare, se non trovo continuità in Premier la devo cercare altrove. Andrò in ritiro negli Usa, poi parlerò col club e col nuovo tecnico Iraola e vedremo”.
“Il Como è una possibilità? Sono aperto a tutto, l’importante è giocare. Non ho la presunzione di dire: devo essere titolare. Sono pronto a giocarmi il posto, ovunque. Fabregas è un allenatore top, nessuno si sarebbe mai immaginato un Como così: squadra bella anche da vedere. Però mi è dispiaciuto che in Champions non sia andata la Juve”.
“Mi piacerebbe tornare in bianconero. Io non me ne sarei mai andato. Si è anche detto che pretendessi molti soldi, ma la verità è un’altra: non mi è mai stato offerto il rinnovo. Non ne abbiamo nemmeno parlato. Giuntoli e Thiago Motta mi hanno detto: ‘Fede, non ci servi: trovati una squadra’. Mi è andata bene, sono ripartito da una delle top 5 al mondo come il Liverpool. Però la Juventus è sempre nel mio cuore e vorrei tornarci. Non ho mai parlato di soldi con la Juve e mai lo farò. Se tornerò in Serie A, spero vedrete un Chiesa che va ancora più forte”.
“Dusan è un grandissimo attaccante e lo ha dimostrato con i goal anche dopo l’ultimo infortunio. Mi dispiace, io lo avrei visto alla Juventus ancora molti anni. Bisogna capire cosa è successo dietro le quinte. La Juve perde un grandissimo 9, non ne vedo tanti come lui nel mondo. Mi sono divertito a giocare con Dusan, è uno che fa la guerra in campo. Gli voglio bene e gli auguro il meglio. Magari in Inghilterra. La Premier è il top, giocano tutti con intensità massima e all’attacco. Se tornerò in Serie A, spero vedrete un Chiesa che va ancora più forte”.
“YiIdiz ?Ci siamo accorti del suo talento già dopo i primi allenamenti, ora tocca a lui. Può diventare un big. La 10 la porta bene, ma io l’ho vista pure sulle spalle di Dybala…”.
“Chiellini Arrabbiato? Giorgio vuole fare la storia anche da dirigente. Noi abbiamo fatto un 7° posto, ma causa penalizzazioni… E vi assicuro che non c’era un bel clima nonostante l’alibi dei punti tolti. Alla Juve devi performare contro tutti e tutto”.
“Spalletti mi ha paragonato a Sinner? Lo ringrazio. Luciano cerca sempre soluzioni diverse, come Mancini. Ma forse il tecnico che ha segnato di più la mia carriera è stato Paulo Sousa. Ero un ragazzino della Fiorentina e mi disse: vai in campo e gioca. È stato fondamentale. Di allenatori forti ne ho avuti parecchi: Pioli, Allegri. Max era scaramantico: quando vincevamo, nella riunione tecnica successiva ripeteva alcune frasi della partita precedente”.
Nelle scorse sessioni di mercato il Napoli e la Roma erano state le società che più di altre si erano informate sul futuro di Chiesa, ma finora era stato il giocatore a decidere di rimanere in Inghilterra per provare a ritagliarsi più spazio. L’ultima stagione, però, non è stata molto diversa dalla precedente: il ragazzo ha giocato poco e non è più riuscito a trovare continuità, così anche lui ora è entrato nell’ottica di prendere in considerazione un trasferimento per tornare ad alti livelli.
Nelle prossime settimane ne sapremo di più.