LE PAGELLE DI SIGNORAMIACALCIONEWS
(a cura di Massimiliano Fantasia)

MATTIA PERIN 6.5 :Tutti ad abbracciarlo dopo il gol di Yildiz. Pallone illuminante per far ripartire l’azione velocemente verso Conceicao e con tre passaggi la squadra va in porta. Trafitto da Pinamonti, troppo ravvicinato il tap-in per riuscire a leggerlo e intervenire.

PIERRE KALULU  6.5 : Nel primo tempo sfiora anche il gol, con una grande propensione offensiva che viene premiata dai compagni. Nella ripresa un po’ più timido in avanti: mantiene una posizione più guardinga per evitare di scoprirsi troppo.
GLEISON BREMER 5 : Amnesia in marcatura che costa carissima. Patisce l’imprevedibilità di Bakola quando transita dalle sue parti ma soprattutto Pinamonti: l’attaccante del Sassuolo gli passa davanti e fulmina Perin. Lontano parente del difensore solido, granitico di un tempo…
LLOYD KELLY 6 : Più solido rispetto a Bremer, non commette sbavature in copertura. Qualche errore di troppo invece nell’impostazione, meno preciso rispetto al solito nel ruolo di playmaker difensivo.
ANDREA CAMBIASO 5 : Qualche buona sgasata iniziale poi si perde. Ancora. Ormai la sua stagione è così: montagne russe di rendimento e illusive. Difensivamente patisce enormemente Berardi: già nel primo tempo lo brucia un paio di volte, nella ripresa si perde la marcatura, legge male l’azione e gli concede ampio spazio per disegnare l’assist vincente per Pinamonti.
(dal 60 FABIO MIRETTI 5,5): Non cambia il passo alla manovra come avrebbe dovuto essere                                  MANUEL LOCATELLI 5 : Quanto pesa quel rigore, quanto fa male. Nel primo tempo scivola, combatte, imposta, disegna geometrie. Cambia completamente il volto della sua partita nei secondi 45′: in ritardo in ripiegamento su Pinamonti, poi il penalty decisivo fallito.
KHEPRHEN THURAM 6 : Non era al meglio dopo il fastidio alla caviglia. Ha recuperato, stretto i denti e tornato in campo per determinare. Così non è stato, o meglio, non quanto avrebbe potuto fare. Condizione non ottimale che gli ha impedito di essere performante per tutto l’arco della partita, facendolo vivere solo di fiammate.                         (Dal 60′ TEUN KOOPMEINERS 5.5 ): incide poco,sembra il pallone bruci quando transita dalle sue parti,presenza ingombrante la sua,ormai possiamo dirlo,veramente una delusione anche quest’ anno
FRANCISCO CONCEICAO 7 : Prende forma tutto dai suoi piedi, è la costante di una partita altalenante della Juventus. Assist per Yildiz, altri 3/4 palloni solo da spingere in rete per i compagni – non sfruttati. Con più cinismo, a livello personale, sotto porta, sarebbe un giocatore devastante. Ma il click c’è stato, e si vede eccome.
(dal 86 EDON ZHEGROVA SV)
WESTON MCKENNIE 5.5 : Partita parecchio evanescente dell’americano. Si vede pochissimo nello sviluppo della manovra e mancano tanto anche i suoi inserimenti offensivi. Senza il fattore,quando Wes non e’ al 100% la Juventus perde tante soluzioni in attacco.
(78 DUSAN VLAHOVIC 6) : Si procura in qualche modo il rigore,chiaro deve mettere minuti nelle gambe ma con lui in campo tutto un altro peso specifico la davanti
KENAN YILDIZ 7 : Va a rifinire e capitalizzare una super azione di Conceicao, portando avanti la Juve con una perla delle sue. Ci prova e riprova per tutta la partita, non sempre con scelte vincenti nei metri finali.
JEREMIE BOGA 6 : Buon lavoro di raccordo tra le linee nel primo tempo. Abbassa tanto il raggio d’azione per ricevere palla (riconquistarla anche) e duettare con i compagni. Poco lucido  invece , in area di rigore rispetto al solito: ha una grande chance ma indirizza male di testa.
(78 ARKADIUS MILIK 6): dopo quasi 700 giorni di assenza quello che ci vuole e’ un incoraggiamento;ma comunque si vede da come si muove e difende la posizione tra le maglie avversarie che non ha dimenticato di essere un attaccante, e’ mancato molto.
ALLENATORE LUCIANO SPALLETTI 6 :    Il motivetto ce lo portiamo ancora dietro: Juve che crea, domina, non segna e viene punita severamente. Con Vlahovic e Milik sarà un altro finale di stagione.Ma intanto domani il Como potrebbe volare a +4 e diventerebbe davvero complicato.