Juventus-PSV, match valido per l’andata dei playoff di Champions League, è terminato sul punteggio di 2-1, frutto delle reti di McKennie e Mbangula e del temporaneo pareggio degli olandesi con Perisic. Gara arbitrata da Daniel Siebert. La partita di ritorno è in programma ad Eindhoven mercoledì 19 febbraio.
Qui di seguito i voti ai bianconeri protagonisti stasera di una buona prestazione malgrado ,nel secondo tempo il ritorno del Psv abbia creato qualche grattacapo….
MICHELE DI GREGORIO 5,5 : Un rischio enorme nel primo tempo, con un’uscita bassa in cui quasi fa il frittatone. Sul gol, nonostante il gran tiro, avrebbe potuto probabOOLilmente qualcosina in più: del resto era il ‘suo’ palo.
TIMOT WAHY WEAH 6,5 : La Juve cerca di sfondare soprattutto da destra. Il suo inizio da quella parte è indiavolato. Cala un po’ alla distanza, ma la prestazione è altamente positiva ed è ormai pienamente calato in questo ruolo più difensivo ma che mette in luce la capacità di accendere il motorino quando c’è campo.
FEDERICO GATTI 7 : Personalità e voglia. Tanta voglia. È lui a ‘dettare la linea’, a giocare con la grinta e il piglio che si richiedono in queste partite. Attivo fin dai primissimi minuti, l’azione che porta al gol di McKennie è un manifesto di cosa rappresenta la Champions League per questo ragazzo, che la gavetta se l’è fatta tutta e per davvero. C’è poi il suo zampino anche nel secondo gol. Modello.
RENATO VEIGA 6 : Da una sua ingenuità su Perisic nasce il corner che porta alla migliore occasione del PSV nel primo tempo. In generale poi non brilla per particolare precisione, lui che è spesso il primo chiamato a dare il via all’azione. Al netto di tutto, comunque, la partita non è insufficiente.Bello quel gesto di chiedere aiuto ai tifosi.
LLOYD KELLY 5 : Un po’ impacciato lì da terzino sinistro, almeno in avvio, dove soffre l’uno contro uno con Perisic. La partita si trasforma poi in ampiamente negativa quando, sempre da Perisic, viene lasciato lì come una statua.
MANUEL LOCATELLI 6 : I soliti compiti lì in mezzo, svolti con buona diligenza ma senza strappare l’occhio. Qualche discreta apertura, tante polemiche con l’arbitro Siebert e poco altro da segnalare. (Dal 68′ KEPRHEN THURAM 6) : Porta energia in mezzo al campo in un momento in cui la Juve si era un po’ spenta. Discreto impatto.
DOUGLAS LUIZ 6,5 : Probabilmente resta un prototipo di giocatore lontano dalle idee di calcio di Motta, ma pur portando tanto il pallone questa sera riesce a dare un discreto equilibrio alla Juve lì in mezzo. Niente di clamoroso, anche in questo caso… Ma un segnale di crescita importante.
NICO GONZALEZ 6 : Si muove tantissimo nel primo tempo, svariando in combinazioni sia con Weah che più accentrato. Lavoro e volontà di certo non mancano, quel che pecca però è in incisività quando poi c’è da tirare fuori qualcosa di concreto. Dal (56′ FRANCISCO CONCEICAO 7 ): I suoi guizzi sono fulminei, lasciano sul posto gli avversari e alla fine portano sempre qualcosa alla Juve. È da una sua accelerazione con dribbling che arriva il gol che manda la Juve ad Eindhoven con due risultati su tre. Decisivo. Sempre.
WESTON MCKENNIE 7 : Piazzato lì al posto di Koopmeiners, il texano dimostra per l’ennesima volta di saper fare tutto bene. Da interdire a inserirsi fino a calciare; vedere per credere la bordata sparata nel sette e che sblocca la gara. Viene da chiedersi, casomai, il perché ogni anno in estate finisca sul banco degli esuberi. Perché da due anni, di fatto, poi, sul campo, in questa Juve è con costanza uno dei migliori se non ‘il’ migliore. Come stasera. ( Dal 68′ Teun KOOPMEINERS 5,5 ):Al grande epurato della partita vengono concessi i 20 più recupero del finale. Il suo ingresso, con un paio di palloni mal giocati, fa capire che momento stia vivendo l’olandese…
KENAN YILDIZ 5 : Meno brillante del solito, la Juve questa sera pende a destra, ispirata più nella catena Weah-Gonzalez – con aggiunta di McKennie che in quella del turco (dove tra l’altro da Kelly ha pochissimo aiuto). Insomma, Yildiz, che a settembre aveva punito gli olandesi con un eurogol, questa sera non sfonda. E infatti Motta lo leva già dopo 45 minuti. (Dal 46′ SAMUEL MBANGULA 6,5 ): Il suo impatto, a dirla tutta, non era stato poi molto migliore rispetto a quello di Yildiz. Il belga però stasera ha il gran pregio di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto. Il suo primo gol in carriera in Champions League è di quelli pesanti.
RANDAL KOLO MUANI 6: Fatica un po’ a trovare lo spazio e il guizzo giusto, intaccando la clamorosa media di 5 gol in 3 partite. Al di là di tutto, però, pur non ‘timbrando’, gioca una partita intelligente e funzionale ai movimenti che gli chiede la squadra. (Dal 77′ Dusan VLAHOVIC sv )
ALLENATORE THIAGO MOTTA 6,5 : In quella che era la serata più importante fin qui della stagione, la sua Juve parte forte e gioca una partita sicuramente generosa. Punita da un guizzo di Perisic, Motta pesca il cambio giusto con Conceicao e alla fine strappa una vittoria pesante in vista del ritorno,tra l altro ad Eindhoven non ha ancora vinto nessuno in stagione. Dure alcune sue scelte da Koopmeiners escluso ,alla bocciatura di Yildiz già all’intervallo,ma alla fine, anche in questo caso, va detto,tutte corrette.
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