Dalla conferenza stampa di Igor Tudor alla vigilia di Bologna Juventus del 4/05.            NON VEDO L ORA DI GIOCARLA                     (di Massimiliano Fantasia).                                                                                                         Dopo la vittoria all’Allianz Stadium contro il Monza, la Juve è pronta a tornare in campo domenica sera in casa del Bologna.

Oggi, giorno di vigilia,ha parlato Igor Tudor che è intervenuto in conferenza stampa intorno alle 14.00 per presentare il match davanti ai media e raccontare come sta la squadra… naturalmente alla conferenza presente anche SIGNORAMIACALCIONEWS con il suo direttore MARCO VENDITTI…

INANZI TUTTO COME STA LA SQUADRA      “Di assenti c’è Kenan che sappiamo, Koopmeiners, Gatti, Bremer, Cabal e anche Vlahovic che purtroppo oggi ha provato e non è al 100% e non ce la fa. Altri sono a disposizione, vogliosi, motivati di fare una gara importante che tutti sappiamo”.
JUVE CHE VA IN DIFFICOLTA’ ABITUALMENTE NEI BIG MATCH PERCHÉ “Sono situazioni che riguardano il passato, io non commento lo stato mentale della squadra prima che arrivassi io. Roma-Juve era importante e abbiamo fatto alla grande, con personalità. Tutte le partite fino alla fine sono importanti, anche quella col Monza in cui la squadra ha dimostrato. Queste sono finali, sono poche, hanno importanza. Bisogna fare tutte bene, una alla volta: abbiamo preparato tutta la settimana il Bologna per loro caratteristiche”.
PIU’ UNIONE CON TANTI INFORTUNATI  “Dovrebbe essere, io spero di sì. Ho fatto un discorso con la direzione che ci sono tutti, con compiti importanti di creare, dal punto di vista motivazionale, mentale, agonistico, qualcosa di diverso, di speciale, di più, di correre, di personalità. Di non guardare se stessi, non guardare chi entra o chi non entra. La via la indica l’allenatore ma sulla strada vanno i giocatori che devono avere un obiettivo forte davanti a loro, un destino forte da andarsi a prendere. Nessuno regala niente. Quando una squadra si prepara nel modo in cui piace a me riesce a ottenere qualsiasi cosa, indipendentemente dall’avversario più o meno forte. Questa squadra riesce a trovare qualcosa di speciale per queste gare”.
CHI GIOCA AL POSTO DI YILDIZ ?                      “Non dico niente su chi gioca. Kenan ha qualità, chi giocherà al suo posto farà bene”.
LA SENTITE TUTTA QUESTA PRESSIONE  “No, qualcosa ti toglie e qualcosa ti dà. Se ti concentri sui compiti che devi fare diventa tutto più facile. Non pensare alla Champions, alle finali e chi giocherà. Bisogna pensare a fare una buona gara”.
ANCORA UNA VOLTA SIETE IN EMERGENZA IN  DIFESA                                             “Mancano un po’ di pezzi ma troveremo chi farà una bella gara”.
È MANCATO FORSE UN PO DI QUEL SENSO DI APPARTENENZA QUELLO CHE CI VUOLE ADESSO                                                             “Da stravolgere non c’è niente in un mese, ma si lavora quotidianamente. Si aggiungono i dettagli, si fa capire a chi è giovane ciò che un allenatore crede. Dietro al Bologna c’è un lavoro di anni, un calcio che è una spensieratezza. Una squadra difficile da affrontare, con grinta, con duelli, quello che rappresenta nel calcio moderno. Oggi tu trovi stile, giocate ma dopo arriva una squadra che va più forte di te e la qualità tua non esce. Il Bologna ha dimostrato in questi anni che nel calcio moderno fisicità annulla tanto la qualità. Qualità è sempre importante ma senza questo non esiste. Le caratteristiche dei giocatori possono reggere questo tipo di calcio, per questa ragione è difficile per tutti. L’allenatore è bravo, vedremo chi inizia”.
SPERAVA DI AVERE VLAHOVIC ?                   «Sì, ci speravo purtroppo oggi non si è sentito al 100%”.
COMPLEANNO TRISTE PER YILDIZ    L”Domani non festeggia nessuno, c’è la partita. Festeggiamenti per il compleanno di Yildiz non c’è spazio, lui ha vissuto bene la settimana. Viene a vederla dalla tribuna, è uno che ci tiene”.
DOUGLAS LUIZ ?                                                “È in crescita, può dare una mano domani”.
POTRESTE GIOCARE ADDIRITTURA PER IL PAREGGIO                                                      “Non si può giocare per il pareggio, non esiste. Mai nella vita l’ho fatto, in qualsiasi squadra è stato così. Inconsciamente non esiste, perché è quello che prepari durante la settimana. Noi l’abbiamo preparata per andare a vincere”.
PARTITA DECISIVA ?                                 “Decide tanto ma non tutto”.
SAVONA E CAMBIASO IN UNA DIFESA A TRE  “Si”.
COME STA CAMBIASO ?                                   “È stato fuori tanto, non ha fatto brutte partite. È in crescita, è un giocatore importante per noi e l’ho visto bene questa settimana”.
A questo punto, proprio in chiusura interviene il nostro direttore MARCO VENDITTI che rivolgendosi al mister domanda….SOLITAMENTE A QUESTO PUNTO SI CHIEDE COME STA LA SQUADRA,COME ARRIVA A QUESTA PARTITA IO INVECE MI RIVOLGO A LEI E LE CHIEDO,COME STA VIVENDO QUESTO RUSH FINALE, DOPOTUTTO SONO QUATTRO FINALI                                                                     ” Io non vedo l’ora che inizi la partita. Mi piace andare incontro a questa sfida vorrei giocare tutti i giorni, mi piacciono le partite, si battaglia, si dimostra, si soffre. Le partite devono essere un evento, non vedo l’ora che inizino le partite”.
Termina qui la conferenza stampa di Igor Tudor , la parola a questo punto passa al campo,. Bologna Juventus forse non deciderà tutto ma a mio avviso ci dirà molte cose …qualsiasi sia il risultato.