Dalla conferenza stampa del 30/08/2026,vigilia di Genoa Juventus TUDOR: HO BELLE SENSAZIONI VEDO LA SQUADRA SEMPRE SUL PEZZO SEMPRE CONCENTRATA.                           (di Massimiliano Fantasia)

Nel giorno che precede la seconda giornata di campionato, Igor Tudor ha parlato in conferenza stampa alle 14.00 per presentare il match e rispondere alle domande dei media.Come al solito anche noi di Signoramiacalcionews eravamo presenti alla conferenza stampa con il nostro direttore Marco Venditti ma vediamo in sintesi di cosa si è parlato….

Buon pomeriggio mister Tudor,intanto le vorrei domandare che Juve si aspetta domani                                                        «E’ stata una bella settimana, i ragazzi han lavorato molto bene. Domani c’è da fare una grande gara, loro non ti regalano niente, sono tosti, organizzati. Bisogna fare veramente bene per prendere punti».
Come giudica il cammino che è stato sorteggiato per la Juve in Champions League?                                               «Poteva andare meglio o peggio. Soddisfatto o non soddisfatto cambia poco, sono partite difficili con tutti. Quando si sente la musica della Champions cambia tutto, ci siamo goduti questo sorteggio tutti insieme. Ci siamo guadagnati con sudore e sacrificio questo traguardo e ho detto ai ragazzi di goderselo il più possibile».
Come crede di sostituire Cambiaso domani sera?                                          «Non dico mai chi gioca… Tutti quelli che giocano sulle fasce possono giocare al posto di Andrea».
Quali certezze dopo Parma?    «Sensazioni belle, squadra sul pezzo e concentrata. Il Parma è insidiosa sui calci piazzati. Tu ti prepari due mesi per la prima, quello si è visto. È stata organizzata bene la fase difensiva, è stata una partita positiva».
Si aspetta qualcosa dal mercato?  «Questa cosa dei 3 pezzi l’ho detta una volta sola a marzo… e voi la tirate fuori ogni volta. Di mercato ho parlato, non è cambiato niente. È un mercato complicato, mancano 2 giorni, Comolli prova a fare il meglio che si può. Sono contento della squadra, li vedo motivati. Confermare la squadra dell’anno scorso è un senso di continuità, poi c’è il ritorno di Bremer e tornerà Cabal. Ci sono due giorni e vedremo se succederà qualcosa».
Dal Genoa al Genoa quale è il suo giudizio personale su questo primo percorso da allenatore della Juventus «Dopo 4/5 mesi se la squadra non ti somiglia più di prima è sbagliato… La squadra è un organismo che vive che cresce, va su e giù. Oggi la vedo bene, ha un’identità chiara, una mentalità chiara, concentrata. Io alleno sempre uguale, quando vinco, perdo o pareggio. Son sempre sul pezzo, a volte molto di più quando vinco che quando perdo. Il calcio lo vedo così, c’è sempre da non accontentarsi, sia come squadra che individualmente».
Migliora anche chi non gioca con Bremer?                                                      «Si spingono avanti sempre nel modo giusto, non importa chi c’è e chi non c’è. Il valore di Bremer lo sta dimostrando. Più partite giocherà e più crescerà, è ad un buon punto sullo stato fisico».
Nico Gonzalez e questo rapporto che non decolla come mai?                          «Mi è sempre piaciuto, non c è stata mai una bocciatura da parte mia. Ha valori, qualità, un argentino che gioca anche in Nazionale. L’idea era quella di provarlo in fascia, non è stato in condizione per farlo giocare ma la cosa bella è che può giocare sia in quella posizione che più avanti. Sono contento di averlo in squadra».
Il Genoa gioca con il baricentro basso  «Lui ha organizzato bene la squadra e c’è da guadagnare tutto. Devono correre tutti e se riusciremo a correre quanto loro,potremo fare uscire la qualità altrimenti son problemi».
Chi giocherà al posto di Kelly a sinistra quando lui non ci sarà?                            «Si può cambiare sistema, abbiamo finito con un 5-3-1. A sinistra poi possono giocare Gatti, Kalulu, Cabal».
Questo inizio di Koopmeiners nel nuovo ruolo di mediano,come lo giudica?         «È un titolare, sarà titolare. È importante, ne abbiamo parlato tanto. È sulla buona strada, non bisogna aggiungere altro».
A questo punto interviene il nostro direttore MARCO VENDITTI che rivolgendosi a Tudor domanda…SECONDO LEI QUESTI RAGAZZI SONO PRONTI PER GIOCARE TRE COMPETIZIONI E MAGARI COME SUCCEDERÀ,RITROVARSI A DOVER DISPUTARE DUE PARTITE DI UN CERTO LIVELLO A DISTANZA DI SOLI TRE GIORNI ?                                             «Questo lo vedremo, io penso di sì. Lo han fatto l’anno scorso, la Champions dà esperienza alla squadra. Ci son tantissimi giocatori dell’anno scorso».
Potrebbe cambiare modulo ha dichiarato,pensa ad un 3-5-2 con Vlahovic al fianco di David?                    «Si può giocare anche con il 3-5-2 con due attaccanti. Ora vediamo, devono giocare bene,la squadra deve rimanere equilibrata poi quando hai giocatori forti un tecnico ha il dovere di adattarsi un po’.Ci può stare».
David trequartista è più di un idea? «Difficile che gioca dietro. Con due magari e uno dietro, ma a tre no».
Kalulu sulla corsia esterna? Una sua idea che sembra dare i suoi risultati                  «I suoi movimenti sono stati perfetti guardando la partita. Ha detto solidità difensiva, con Valeri che è stata una delle poche armi offensive nei cross per Pellegrino. Ti dà una mano difensivamente, sempre concentrato, sui piazzati uguale. Quando si fanno scelte si sottovalutano certe cose. Io penso a tutto quando faccio le formazioni, sono attento con lo staff. Le scelte al 99% sono condivise tra 3/4 persone, cosa si può guadagnare e cosa perdere».
Termina qui la conferenza stampa di Igor Tudor,la parola adesso passa al campo Stadio Luigi Ferraris di Genova calcio d inizio previsto per le 18.30