Tullio Frigeni
La Juventus sta riflettendo sul reparto che in questi anni ha manifestato piu’ lacune, quello del centrocampo, cercando di inserire come minimo due nuove pedine, ossia un mediano vertice basso e un interno fisico e dinamico tecnicamente valido bravo a inserirsi e verticalizzare (l’imminente chiusura per Pogback va letta in quest’ottica). Il lavoro si sta operando visto e considerato anche le possibili uscite: Ramsey ritornera’ alla base dopo l’infelice meta’ stagione a Glasgow e sono continui i dialoghi con i suoi agenti per trovare una risoluzione contrattuale eventualmente con lauta buonuscita (a complicare il tutto la richiesta di meta’ dello stipendio dell’anno che da contratto rimarrebbe al gallese, considerando che a quest’ultimo rimane ancora un anno di contratto), mentre si accendono sirene da oltremanica per McKennie, sul quale paiono aver messo gli occhi diversi club di Premier league, su tutti il Tottenham di Conte e Paratici, ma anche il Southampton, l’Everton, il Fulham e il West Ham (la Juve chiede tra o 35 e i 40 milioni per lasciarlo partire); in piu’, le strade tra Arthur e la Vecchia Signora sono destinate a dividersi e gia’ da gennaio il brasiliano ha dato mandato al suo agente di trovare una collocazione in un altro campionato, preferibilmente la Premier League. Il mediano verdeoro interessa in ordine a Arsenal, Siviglia, Valencia, Olympique Marsiglia, Benfica e Sporting Lisbona. La Juventus sarebbe tentata di proporre uno scambio con l’Arsenal tra due pariruolo, Arthur, appunto con Torreira, le cui intenzioni sono quelle di rimanere in Italia dopo un’ottima annata nel nostro campionato, e per il quale la Fiorentina pare incontrare ostacoli nel concludere un accordo di riscatto col giocatore e con l’Arsenal, proprietaria del cartellino. La valutazione per l’uruguagio e’ di 15 milioni a un ingaggio sostenibile (circa 2 milioni l’anno). Allo stesso modo, la Juve pare inserito Arthur come eventuale pedina di scambio con i gunners per Gabriel Magalhaes, difensore centrale mancino, e, notizia fresca, potrebbe essere eventualmente proposto ai francesi del Marsiglia per avere Milik, uno dei nomi adocchiati per ricoprire il ruolo di vice Vlahovic. Alternative come play vertice basso a Torreira, che piace anche a Lazio, Napoli, Roma, Siviglia (tenendo conto che in quella posizione dovrebbe essere riconfermato il giovane talentuoso Miretti), si fanno i nomi di Paredes (molto oneroso affare assai complicato strapparlo al Psg anche considerati i pessimi rapporti tra Agnelli e Al Khelaifi), e Fabian Ruiz, che pare trovare difficoltà nel rinnovo con il Napoli, giocatore per caratteristiche preferito da Allegri, in quanto adattabile come centrale in una mediana a due o interno o meglio ancora mediano di impostazione e palleggio come vertice basso in una mediana a tre. Asslani dell’Empoli pare destinato a Marotta (soldi e il prestito di Esposito ai toscani), Ilic del Verona si avvicina alla Lazio di Sarri, mentre per Jorginho, nome sempre seguito dalla Juve e benvoluto dai nazionali italiani presenti alla Continassa, l’accordo non sarebbe difficile da trovare (il giocatore non disdegnerebbe la Juve e il ritorno in Italia), ma a creare incertezza e attesa e’ l’insediamento dei nuovi ricchi proprietari del Chelsea, le cui intenzioni a proposito del mercato entrate e uscite non sono ancora note, essendo stati ufficializzati da poco. Per quanto ci e’ possibile, un’occasione persa a mio avviso come vertice basso e’ stata Boubacar Kamara (22 anni classe 1999), giovane mediano francese all’occorrenza difensore centrale alla “Desailly” per intenderci, che ha appena lasciato l’Olympique Marsiglia per accasarsi all’Aston Villa di Gerrard, mentre segnaliamo un talento non ancora noto in quanto giovanissimo ma di sicuro avvenire, tale Sidney Raebiger, classe 2005 17 anni da poco compiuti, tedesco del Lipsia. Per concludere, attenzioni agli spifferi dall’inghilterra, Ilkay Gundogan potrebbe laciare il City di Guardiola, ingaggio importante, su di eta’ (classe 90) ma uno cosi’ il centrocampo te lo cambia costruendo come pochi il gioco, chi vuole intendere intenda..a Monaco di Baviera un pensiero ce lo stanno facendo ci dicono..a Torino?…


