Da escludere l’esonero a stagione in corso: la riconferma di Sarri alla Juventus passerà dai risultati in campionato e Champions nel finale di stagione. Per il futuro occhio alla candidatura di Simone Inzaghi
Maurizio Sarri sulla ghigliottina di tifosi e addetti ai lavori dopo il flop della Juventus in Coppa Italia. Malgrado tutte le attenuanti del caso e il lungo stop forzato per l’emergenza sanitaria, la formazione bianconera ha deluso anche sul piano caratteriale nelle due sfide con Milan e Napoli. Una squadra senza mordente, al contrario di un Napoli che ha affrontato la finale dell’Olimpico con altro piglio e determinazione, con Gattuso che dopo lo scalpo Conte ha fatto sua anche la sfida in panchina con Maurizio Sarri. Il tecnico Figline scricchiola, ma resta in sella per il momento al timone della ‘Vecchia Signora’.
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Juventus, l’ombra di Inzaghi sul progetto Sarri

L’avventura di Sarri a Torino non è ancora ai titoli di coda, con la società e il presidente Agnelli in primis che hanno ribadito la fiducia al mister nelle ore successive alla sconfitta ai rigori per mano del Napoli. Nonostante qualche screzio anche i senatori dello spogliatoio sono sulla stessa linea d’onda della società, pronti a supportare Sarri fino al termine della stagione. Solo dopo si tireranno le somme. La dirigenza si aspetta un rapido cambio di marcia già nella trasferta di Bologna, anche se un esonero in corsa è da escludere. Sarri (sotto contratto fino al 2022 a circa 6 milioni di euro all’anno di stipendio) si giocherà il futuro in questi due mesi tra campionato e Champions League, nel quale dovrà portare in bacheca almeno lo scudetto per strappare la riconferma.
Nessun contatto per un ipotetico ritorno di Allegri, destinato al PSG se Tuchel dovesse fallire l’obiettivo Champions. I rapporti restano ottimi con Agnelli, ma un ‘Max Bis’ non è per adesso nei pensieri del numero uno della Continassa. Guardiola e Zidane, i due sogni proibiti di Agnelli, difficilmente si muoveranno questa estate, mentre Pochettino non trova tutti d’accordo nelle stanze juventine.

E allora chi se il progetto Sarri dovesse naufragare dopo una sola stagione? Il profilo sui cui puntare potrebbe essere quel Simone Inzaghi, stimato e vicino al CFO Paratici, già sondato prima dell’arrivo di Sarri. I risultati e il cammino in campionato della Lazio parlano per l’ex bomber, pronto al grande salto dopo aver battagliato con i campioni d’Italia per la corsa al titolo. Tra Sarri e la Juventus: Inzaghi e il doppio incrocio con il destino.
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