(di Massimiliano Fantasia)
La Juve ha ritrovato tra i pali una certezza che sembrava destinata a svanire. Secondo un’analisi di Tuttosport, il destino di Mattia Perin appariva segnato durante le ultime vacanze natalizie. Daniele De Rossi lo aveva indicato come priorità assoluta, ma l’affare è sfumato per il mancato accordo sull’indennizzo da 2 milioni di euro. A bloccare tutto è stato anche Luciano Spalletti, che considera il portiere un elemento prezioso per la gestione dello spogliatoio.
Dopo la sconfitta contro il Como, le gerarchie sono cambiate: Perin si è ritrovato ad essere il titolare a discapito di Michele Di Gregorio. L’estremo difensore ha sfruttato l’occasione a suon di parate, trasformandosi da esubero a possibile colonna del futuro. Il club bianconero valuta ora il prolungamento del suo contratto fino al 2028, con l’agente Alessandro Lucci pronto ad avviare i dialoghi con la dirigenza.
Alla ripresa del campionato,il calendario metterà l’ex rossoblù di fronte al suo passato proprio nel giorno di Pasquetta, nella sfida contro quel Genoa che a Gennaio ha provato inutilmente ad acquistarlo e che certamente farà un nuovo tentativo in estate. A Genova Perin ha vissuto stagioni importanti fino a riuscire ad arrivare in Nazionale come secondo di Donnarumma. L’obiettivo della Juve è puntare al quarto posto e il ritorno in Champions League, virando sulla solidità del suo numero uno ritrovato. In attesa del mercato estivo, il portiere vuole convincere tutti a suon di prestazioni, dimostrando che il suo posto è ancora a Torino e a dirla tutta alla Juve ci starebbero pensando,pronto per il portiere di Sonnino un contratto fino al 2028.



