LE PAGELLE DI SIGNORAMIACALCIONEWS. (a cura di Massimiliano Fantasia).
MICHELE DI GREGORIO 6.5 : Qualche brivido nei dribbling oggi col pallone tra i piedi… Tra i pali arrivano poche minacce, ma lui risponde presente con attenzione. Bravo soprattutto nelle uscite alte, con diversi spioventi disegnati dai rossoblù. Nel finale salva la Juventus in allungo.
FEDERICO GATTI 6.5 : Ad un passo dal gol, Leali compie un miracolo. Difensivamente regge bene l’urto contro l’attacco genoano, padroneggiando nei duelli aerei e in marcatura.
GLEISON BREMER 6.5 : Legge sempre benissimo, con tempismo, l’azione, ripulendo palloni velenosi e l’area di rigore. Con una naturalezza disarmante. Il duello fisico con Colombo non è scontato, ma lui ne esce vincitore.
LLOYD KELLY 6 : Il meno brillante della difesa di Tudor quest’oggi. A sinistra la Juve concede qualcosa di troppo al Genoa nella prima ora di gioco e anche lui ha delle colpe. Più solido però nel finale, nel forcing avversario: quando c’è da soffrire, quando c’è da combattere.
PIERRE KALULU 6 : Esterno tutta fascia, bis. Dopo l’esperimento col Parma, Tudor lo conferma anche a Marassi. E i segnali son positivi. Il suo ruolo dà equilibrio: scordiamoci sgasate, skills troppo offensive. Pierre rimpolpa di solidità centrocampo e difesa, evitando di scoprire troppo i reparti.
MANUEL LOCATELLI 5 : 12 palloni persi nel computo della sua partita. Basta questo dato a far capire che oggi il capitano non è per nulla riuscito a dirigere la Juventus in regia, anzi. Troppi errori in appoggio e in costruzione dal basso che hanno creato tanti intoppi alla fluidità della manovra. (Dal 61′TEUN KOOPMEINERS 6.5 ): Con lui il centrocampo gira diversamente.
KHEPRHEN THURAM 6.5 : È il vero motore di una Juve che, per la prima ora di gioco specialmente, fatica a cambiare ritmo e cambiare passo. Ci pensa Khephren, sganciandosi dalla mediana e portando su il baricentro palla al piede.
JOAO MARIO 6.5 : Deve lavorare sulle lacune difensive, siamo d’accordo: e nel primo tempo lascia un paio di volte la fascia sinistra scoperta. Ma i segnali di crescita si vedono: è fondamentale il suo salvataggio a inizio ripresa, che tiene la Juventus a galla! Provvidenziale e da premiare per questo. (Dal 61′ FILIP KOSTIC 6.5 ) : Assist vincente per Vlahovic, dalla panchina offre una soluzione importantissima per Tudor.
FRANCISCO CONCEICAO 5.5 : Lo step di crescita da fare è sempre lo stesso: negli ultimi metri, le scelte non sempre pagano. E lo dimostra quell’occasione avuta in area nel primo tempo, in cui tergiversa e finisce per cestinare una chiarissima chance da gol. Parere personale: l’ultimo gradino che gli manca per diventare un giocatore devastante. (Dall’82’ NICO GONZALEZ SV)
KENAN YILDIZ 6 : Precisiamo: non è stata una partita negativa per Kenan, anzi. Qualche strappo, un tiro velenosissimo murato da Leali nel primo tempo, insomma la solita dose di talento. Ma ci si aspetta di più per quale motivo? Perché entri nel vivo del gioco e sia più costante nei 90′, magari ritagliandosi una porzione di campo più centrale e non troppo larga. (Dall’89’ McKennie SV.)
JONATHAN DAVID 5 : Spiace dirlo, ma quel gol sbagliato pesa tanto nel bilancio dei suoi 62′. Corre, combatte, fa tanto lavoro sporco, ma in area di rigore manca tanto il suo peso specifico. A differenza di Juve Parma. E i palloni giocabili arrivano. (Dal 61′ DUSAN VLAHOVIC 7 ): Ancora nel segno di DV9. Come fare a rinunciare a lui se le risposte sono queste? Curioso di vederlo dall’inizio, magari proprio con David…
ALLENATORE IGOR TUDOR 6.5 : 0 gol in due partite, la solidità difensiva è un’arma fondamentale. Poi quando dalla panchina ti entrano Vlahovic, Kostic e Koopmeiners che cambiano volto alla squadra, beh, è tutto più facile.

