Dalla conferenza stampa di Igor Tudor al termine di Venerdì Juventus 2-3 del 25/05.  SIAMO IN CHAMPIONS LEAGUE,IN QUESTO MOMENTO È LA SOLA COSA CHE CONTA.  (di Massimiliano Fantasia).                  OkUn Igor Tudor visibilmente emozionato,che ieri sera subito dopo il fischio finale del sig.Colombo  ha voluto ringraziare a uno a uno i suoi ragazzi che gli hanno permesso di raggiungere un obiettivo importante che non è altro che ciò che gli aveva chiesto la società.L’allenatore della Juventus, ha poi parlato in conferenza stampa dove ha potuto chiarire alcune a cose ma rileggiamo quanto venuto fuori dall incontro con i giornalisti..

QUALIFICAZIONE IN CHAMPIONS LEAGUE RAGGIUNTA ,NON SONO MANCATE LE DIFFICOLTÀ HA OTTENUTO QUANTO LE ERA STATO CHIESTO DALLA SOCIETÀ,QUEL OBIETTIVO MINIMO CHE SEMBRAVA SFUGGIRE VIA PMA DEL SUO ARRIVO.           “I ragazzi sono stati disponibili fin dal primo giorno e hanno lavorato sulle cose imposte dall’allenatore. Oggi c’era una partita difficilissima, vis noto in ballo cosa c’era. È stato bellissimo vedere i giocatori con i crampi alla fine. Complimenti a loro”.
COSA HA LASCIATO LA SQUADRA ?         “Sono state tante emozioni vissute in poco tempo, sono state tutte finali. I ragazzi ci tenevano, volevano proprio raggiungere l obiettivo, abbiamo quindi focalizzato dove volevamo arrivare e cominciato a lavorare per arrivare  volevamo. È stata una cosa bellissima.Una squadra giovane non era facile  reggere la pressione, sono stati bravi, anche chi ha giocato poco. È tato difficilissimo, in 9 gare è sempre mancato qualcosa poi i cartellini rossi  presi,gli infortuni. Abbiamo avuto tante difficoltà, si gode ancora di più”.
IL FUTURO ?PRIMA DEL MONDIALE PER CLUB?                                                                  “Io non chiedo niente e non pretendo niente. È un mio pensiero che ribadisco prima, è naturale. Se uno va al Mondiale e non è allenatore l’anno prossimo, i giocatori dicono ‘Che vieni a fare?’. È giusto sedersi e prendere una decisione tutti insieme. Il mio pensiero è una cosa logica, naturale. Io accetto sempre tutto, provo a godermi questo percorso che è stato bellissimo. Costruire qualcosa, quella è la vera goduria di un allenatore. Quando tu vedi e prendi le cose meritatamente. Difficile valutare il lavoro di un allenatore”.
I TIFOSI TI HANNO SEMPRE SOSTENUTO?” Sono stati grandi, li ho salutati tanto. Hanno supportato la squadra fino alla fine. Gatti nello spogliatoio ha chiuso tutto e fatto i complimenti a tutti quanti da vero leader quale è, abbiamo preso ciò che volevamo ma  deve essere solo il punto di partenza. Si sa dove si deve arrivare, ho concordato”.
COSA MANCA PER LO SCUDETTO ?     “Manca essere al completo e persone mirate in 2/3 reparti. Con gente di peso questa squadra può vincere lo Scudetto”.
Poche parole ma chiare,concise…quello che voleva arrivasse è stato senz’ altro recepito da chi di dovere.,nessun rancore,se dovesse essere messo da parte per cominciare un nuovo progetto già dal mondiale per club lui lo accetterà anzi,ritiene che la scelta sia addirittura obbligata se la società ha altri programmi; contento no,perché Tudor ama la Juve e rimarrà sempre grato a questa società deluso magari , perché un sa di aver lavorato bene di aver rinunciato ad altre opportunità per tornare a Torino riuscendo a portare a termine quello che per tutti sembrava essere ormai solo un impresa …del domani non vi è certezza non ci resta che aspettare