TUDOR PRETENDE SUBITO CHIAREZZA (di Massimiliano Fantasia)
Quella di Venezia potrebbe essere stata l’ultima partita di Igor Tudor sulla panchina della Juventus.
I bianconeri chiudono la stagione con una vittoria, sul campo del Venezia assicurandosi la partecipazione alla prossima edizione della Champions League.
Qualche ora per scaricare tutta la tensione accumulata, ma già da domani bisognerà cominciare a pensare al futuro. È questa la situazione in casa Juventus il giorno dopo l’ultimo turno di campionato che ha visto i bianconeri imporsi per 3-2 sul campo del Venezia di Eusebio Di Francesco. Decisivo al ‘Gian Luigi Penzo’ il rigore trasformato da Manuel Locatelli la cui esecuzione dagli undici metri ha permesso alla Vecchia Signora non solo di chiudere in bellezza il campionato, ma anche e soprattutto di assicurarsi il quarto posto in classifica a discapito dell ottima Roma di Claudio Ranieri che ci aveva creduto fino all ‘ultimo qualificandosi alla prossima edizione della Champions League.
I bianconeri chiudono la stagione con una vittoria, sul campo del Venezia assicurandosi la partecipazione alla prossima edizione della Champions League.
Qualche ora per scaricare tutta la tensione accumulata, ma già da domani bisognerà cominciare a pensare al futuro. È questa la situazione in casa Juventus il giorno dopo l’ultimo turno di campionato che ha visto i bianconeri imporsi per 3-2 sul campo del Venezia di Eusebio Di Francesco. Decisivo al ‘Gian Luigi Penzo’ il rigore trasformato da Manuel Locatelli la cui esecuzione dagli undici metri ha permesso alla Vecchia Signora non solo di chiudere in bellezza il campionato, ma anche e soprattutto di assicurarsi il quarto posto in classifica a discapito dell ottima Roma di Claudio Ranieri che ci aveva creduto fino all ‘ultimo qualificandosi alla prossima edizione della Champions League.
Un traguardo importante per i bianconeri, ora chiamati a risolvere la grana allenatore. Prima della partita il direttore tecnico Cristiano Giuntoli aveva rimandato a dopo il Mondiale per Club il discorso relativo al futuro di Igor Tudor, ma è stato lo stesso allenatore croato a fine gara a fare chiarezza in merito alla sua posizione. “Il mio futuro si saprà prima del Mondiale per Club, si saprà presto” ha dichiarato dopo il successo in terra lagunare. “È giusto così, che prima che andare lì si conosca il mio futuro. Non sarebbe giusto andare lì senza futuro alla Juve. Non per me, soprattutto per il club. Andare lì e non avere futuro non sarebbe una cosa corretta per nessuno”.



