Tutto calcolato. Ancora una volta, la Juventus accelera quando deve. Sembra essere questo il leitmotiv della stagione. La conferma è arrivata ieri sera, con la vittoria ad opera della Juventus della dodicesima Coppa Italia (ora Tim Cup), terza consecutiva (record), della sua storia. Una partita tutto sommato mai in discussione, azzannata prima, gestita con la calma del più forte poi, dalla compagine bianconera. Una vittoria che è frutto anche di uno scientifico dosaggio dei singoli operato da mister Allegri, che sta gestendo l’intera annata in modo lucido e ragionato. Delle due partite all’Olimpico di Roma, ha giustamente privilegiato, come avevamo già anticipato la settimana scorsa, la seconda, quella senza appello, la finale.

Che fosse rischioso non schierare la migliore formazione possibile nello scorso turno di campionato contro la Roma era cosa ovvia, ma il risultato è stato negativo più a causa di un errato atteggiamento mentale, che per motivi tecnici. Un rischio calcolato, pagato, ma l’entità del prezzo la conosceremo a breve. Molto probabilmente sarà pari a zero. Sicuramente, se si ha l’intenzione di cercare di vincere ogni competizione cui si partecipa, è necessario anche saper gestire le energie fisiche e mentali. Se i record sono il corollario di un trofeo ben vengano, altrimenti lasciano il tempo che trovano.

La Tim Cup è solo il primo passo. La Juventus non vuole e non può fermarsi. Domenica, allo Juventus Stadium contro il Crotone, la squadra bianconera non avrà la possibilità di scrivere la storia, ma la leggenda. Ed è solo il secondo passo da fare. Quest’anno l’essere stati “umani” in alcune partite di campionato, l’aver sfruttato maggiormente l’intera rosa, l’aver giocato alcune gare in surplace, l’essere stati a volte cannibali altre vegani, ci ha permesso di essere lì, a due passi dal prendere tutto, cibati ma non sazi, anzi vogliosi di dare altri due decisivi, ultimi, morsi. Fino ad ora è andato tutto secondo i calcoli di Mister Allegri, l’auspicio è che i conti tornino fino alla fine.

 

Avv. Domenico Quarracino