SQUADRA CON LA TESTA AL MILAN MA QUALCUNO POTREBBE ANCORA PARTIRE
di Massimiliano Fantasia

Il bilancio del mercato in uscita della Juventus evidenzia una singolare ed inattesa realtà: l’operazione più redditizia dell’estate bianconera l’ha perfezionata indirettamente il Sassuolo. Le complesse dinamiche affrontate dalla dirigenza guidata da Giovanni Carnevali e Ricky Massara nel sbloccare le uscite hanno reso provvidenziale la plusvalenza per Tarik Muharemovic, trasferito dai neroverdi al Leeds. Dalla rivendita del centrale bosniaco, la Signora ha incassato subito 17,4 milioni di euro, risorse ossigenanti immediatamente reinvestite sul mercato per permettere a mister Luciano Spalletti di allestire una rosa competitiva per affrontare i numerosi impegni in programma.
Al di là di questo incasso, in via Druento 175 si registrano pochissimi addii a titolo definitivo. Oltre alle uscite a parametro zero degli svincolati Dušan Vlahović e Filip Kostić, l’unica cessione a titolo definitivo è stata quella di Mattia Perin trasferitosi negli ultimi giorni di mercato al Palermo, che ha portato nelle casse sociali appena 500 mila euro. Per il resto, l’impossibilità di monetizzare ha costretto la Juventus a cedere una folta truppa di giocatori a titolo temporaneo, spesso privi anche di obbligo di riscatto:
Hanno salutato Torino in prestito Vasilije Adžić (Sassuolo), Fabio Miretti(Beşiktaş), Loïs Openda (Lione), Michele Di Gregorio (Bournemouth) e Jonathan David (Atlético Madrid).
Gli ingaggi elevati e l’assenza di offerte concrete, hanno imposto di seguire  la via dei prestiti, alimentando il concreto rischio di vederli rientrare alla base la prossima estate.
Il mercato ufficialmente si è chiuso alle 20 di martedì 1/09 ma in realtà,ci sono diverse posizioni che sono allo studio e  potrebbero cambiare da un momento all’altro.  Federico Gatti, Daniele Rugani, Juan Cabal, Edon Zhegrova ed Arkadiusz Milik. La loro cessione  dipende dalle eventuali offerte che potrebbero pervenire nelle prossime ore,dalle ultime finestre di mercato tuttora aperte in alcuni campionati in giro per l’Europa.
In chiusura tra oggi e domani: Olanda, Danimarca (2 settembre), Belgio, Austria, Ungheria e Scozia (3 settembre).
Prossimi al gong anche Turchia (5 settembre), Portogallo (6 settembre), Arabia Saudita e Croazia (7 settembre), Svizzera (8 settembre), Polonia (9 settembre), Grecia (15 settembre) e Serbia (18 settembre).