di Simone Dell’Uomo

Ci siamo. Adesso veramente. Ripartirà la Serie A, che segue le orme pomeridiane della Premier e dopo una riunione fiume, una volte ottenute le risposte in garanzia del CTS, riaprirà ufficialmente i battenti della sua edizione 2019/20 e avrà dunque la possibilità di completare la sua stagione, esattamente come quasi tutte le altre leghe estere più importanti.

Arrivato il via libera del governo, attraverso le dichiarazioni di Spadafora che spiegherà prossimamente a Conte i motivi della fumata bianca di tutti i campionati professionistici.

“Il calcio sarebbe ripartito quando ci sarebbe state condizioni di sicurezza e quando il Cts avrebbe dato l’ok ai protocolli. L’Italia sta ripartendo ed è giusto riparta anche il calcio. “Il Cts ha dato l’ok al protocollo ma mantenendo la quarantena. La Figc mi ha assicurato il piano B (playoff e playout) e piano C (cristalizzazione della classifica), in caso di nuova sospensione. Il campionato può così ripartire il 20 giugno. Il mio auspicio è che dal 13 giugno al 20 giugno possa giocarsi la Coppa Italia, prima che il campionato riparta il 20 giugno”