L’inserimento di Mauro Icardi non in forma chiacchierata ma più concreta rispetto al passato, lo sapevamo già da alcune settimane. La redazione di Signora Mia lavorava su questa che non era una notizia ma una semplice attesa dopo molto tempo. La partenza immediata di Alvaro Morata ( in gran parte per decisione del diretto interessato e palla presa al balzo dalla società per il difficile riscatto) hanno fatto il resto. Non ci sono garanzie sulle reali condizioni atletiche dell’argentino, inutile che si scrivano chiacchiere, si dovrà dunque valutare l’impiego entro quanto tempo o se azzardare un subentro già da subito.
Tuttavia l’ufficialità dell’operazione, come è sempre stato, è solo competenza della F.C.Juventus, quelli che su Facebook scrivono certezze e cose date come ufficiali di acquisti, diffidate sempre e comunque. Non sono redazioni o giornalisti.
Si passerà successivamente al reparto di centrocampo dove prima si dovrà alleggerire un numero di giocatori che non fanno più parte dei programmi della società. Ramsey in primis, peccato perché le qualità ci sono ma correttezza verso la società e fragilità fisica hanno reso possibile questa privazione. Dicasi pressoché la stessa cosa per Adrien Rabiot, più forte fisicamente ma di difficile gestione tattica.
Nel ginepraio decisionale del futuro di alcuni singoli si valuta la permanenza di McKennie utile e costante, uomo che alla bisogna sa offrire un contributo essenziale e specialmente di pressione in area avversaria. Allegri sta valutando questo aspetto. Le riflessioni su Arthur sembrano essere terminate. Nella valutazione complessiva il brasiliano non sembra aver convinto più di tanto. Un infortunio lo ha tenuto lontano per molto tempo ma quando ha giocato si è limitato alla conservazione della palla una volta tra i piedi ma identici movimenti sempre e comunque nella fascia centrale del campo e senza mai offrire lanci in profondità. Buon giocatore solo se nel centro del campo fosse però supportato da un secondo che poi si occupi della profondità. Poco pratico.
Il pezzo pregiato del centrocampo e dove si può far cassa è Dejan Kulusevski e da giorni si sa, la Juve per 35/40 ml lascerebbe via libera allo svedese. Conte lo accoglierebbe a braccia aperte.
Questione partenze dunque per arrivare a far posto a centrocampisti in grado di riequilibrare un centrocampo assai ondivago e a tratti insufficiente.
Per ora i nomi che circolano illuminano la fantasia dei lettori, sono solo voci con poche certezze, tuttavia che arrivi almeno un centrale di intelligenza tattica e meno fronzoli a seguito è cosa su cui la Juve tenterà di concludere il suo mercato invernale.
Il futuro di De Ligt è legato più a volontà del procuratore e assai meno a quella del diretto interessato. La qualificazione in Champions sarà il certificato di permanenza del giovane fuoriclasse olandese.