(a cura di Massimiliano Fantasia)
La Juventus esce sconfitta di misura dal Bernabeu in Champions League ma dà segnali di vita: i bianconeri giocano una gara difensiva al cospetto del Real Madrid, ma sfiorano il gol in diverse occasioni, sfruttando gli errori dei blancos. Di Gregorio il migliore dei bianconeri, Gatti un muro mentre Vlahovic mostra quanto vale rispetto a David e Openda. Delude anche Yildiz. Bellingham decide per gli spagnoli, a centrocampo brilla Güler.
Tudor cambia la Juventus optando di fatto per un centrocampo a tre, con Koopmeiners regista basso a protezione della difesa: la mossa funziona perché il Real Madrid non ha spazi per sfondare centralmente e in avvio i bianconeri trovano anche gli spazi per ripartire grazie a un paio di palle ben protette da Vlahovic. Ma quando i blancos alzano il livello di aggressività, la partita della Juve diventa prettamente difensiva, nonostante qualche sbavatura dei blancos si trasformi in occasioni per i bianconeri. Nel primo tempo Di Gregorio salva i bianconeri su Mbappé, mentre in avvio di ripresa è Courtois a dire no a Vlahovic, lanciato in campo aperto da un rimpallo. Dopo l’1-0 di Bellingham, nato da un’invenzione di Vinicius che colpisce il palo, Tudor cambia e torna al 3-4-2-1 con Conceiçao per Khephren Thuram, ma la Juventus crea un paio di occasioni solo nel finale, con una combinazione tra i subentrati David e Openda sprecata da quest’ultimo e un paio di corner che mettono paura al Bernabeu.
MICHELE DI GREGORIO 7 : Primo tempo di gloria con le parate sul diagonale di Brahim e sull’improvviso destro di Mbappé, si ripete su entrambi nella ripresa alzando il livello di difficoltà. Incolpevole sul gol.
FEDERICO GATTI 7 : Portiere aggiunto, mura una quantità innumerevole di conclusioni del Real. Le sue urla scuotono il Bernabeu, guida la difesa bianconera con autorevolezza e impegna anche Courtois.
DANIELE RUGANI 6,5 : Attento a non farsi sfuggire Mbappé.
LLOYD KELLY 5 : Gli tocca Brahim, che è il più vivace dell’attacco madridista: se la cava nonostante la differenza di passo. Viene però bruciato da Bellingham dopo il palo di Vini.
PIERRE KALULU 5 : Il compromesso di Tudor per la fascia destra non dà frutti: in avvio il francese ha spazio per spingere, ma manca di qualità in rifinitura. E Vlahovic si dispera.
WESTON MCKENNIE 5,5 : Interno a protezione della difesa con la palla al Real, attaccante aggiunto con la Juve in possesso: l’americano non si risparmia. Poi però resta a guardare le finte di Vinicius sull’1-0 del Real.
TEUN KOOPMEINERS 6 : Arretrato davanti alla difesa, l’olandese gioca una gara ordinata anche se non brillante: a furia di cercare, Tudor gli ha forse trovato la posizione (dal 30’ s.t, MANUEL LOCATELLI sv).
KHEPRHEN THURAM 5,5 : Solita corsa, poca qualità negli appoggi (dal 17’ s.t. FRANCISCO CONCEICAO 6): Si fa notare per un recupero disperato su Vinicius.
ANDREA CAMBIASO 6 : Gara prettamente difensiva su Brahim, esce col mal di testa da un confronto con Mbappé (dal 43’ s.t.FILIP KOSTIC sv).
DUSAN VLAHOVIC 6,5 : Lotta, regala sponde e quando deve attacca la profondità: non è molto, ma è tutto il mondo rispetto alle ultime prove di David e Openda. Nella ripresa solo Courtois gli nega il gol dopo un irresistibile coast to coast (dal 30’ s.t. JONATHAN DAVID sv).
KENAN YILDIZ 5,5 : Tudor gli chiede di stringere per combinare nello stretto con Vlahovic, ci riesce solo nei minuti iniziali. Si applica in difesa, ma da lui ci si aspetta altro. (dal 30’ s.t.LOIS OPENDA 5 ) : Spreca l’occasione del pari ,forse la più ghiotta di tutta la ripresa.
ALLENATORE IGOR TUDOR 6 : Non c’ è molto da imputargli,ha una squadra molto diversa da quella di Xabi Alonso ma lui riesce tatticamente ad impostare una partite che senza Vinicius sarebbe finita in pareggio..prova a riagguantarla indovinando pure i cambi,non ha certo nessuna colpa sugli errori sottoporta dei suoi calciatori,non si spiega una sola cosa, perché Zhegrova dato per pienamente recuperato ancora una partita,trascorsa a fare lo spettatore non pagante?

