COSE DA SEPARATI IN CASA
(di Massimiliano Fantasia)

Quella che ha preceduto Real Madrid-Juventus potrebbe essere una delle conferenze di cui ci ricorderemo tutti quando Igor Tudor non sarà più l’allenatore della Juventus. Senza dubbio è stata l’emblema di quello che è in questo momento è il pensiero del tecnico croato.
Se andiamo a vedere,alcuni concetti li aveva già espressi nelle scorse settimane,a Madrid li ha soltanto ribaditi  con maggiore forza,sottolineando la sua delusione alla vigilia di Champions League. Tra calendario pazzo, primo posto in classifica se fossero successe certe cose e cosa si può davvero chiedere a questa squadra, sicuramente le dichiarazioni di Tudor faranno discutere ancora e tanto tra i tifosi. Ma qual è il pensiero in dirigenza?

E dirigenti? Come l avranno presa? Dal quartier generale nessuno ha voluto rilasciare dichiarazioni ma che qualcosa si sia rotto sembra piuttosto evidente e il fatto che Tudor abbia pensato bene di uscire allo scoperto per fare chiarezza  dichiarando senza mezzi termini di non essere mai stato in sintonia con le scelte di mercato della società rafforza questa ipotesi.Nel frattempo la società si guarda intorno ,Modesto lunedi sera avrebbe cenato con Palladino in un noto ristorante di Milano per verificare la sua disponibilità ad accettare eventualmente la panchina della Juventus,Spalletti che era la prima scelta di Giuntoli,rimane quello che ha più sostenitori all interno del CDA molto dipenderà dai prossimi risultati,quello che più spaventa il popolo bianconero è quel concetto di transizione che ad ottobre nessuno vuole sentire pronunciare.