JUVE È CRISI DI RISULTATI.EGUAGLIATA LA STRISCIA NEGATIVA DI RANIERI DEL 2009
(di Massimiliano Fantasia )
Un rallentamento che ora assume i contorni di una vera e propria crisi. La Juventus non sa più vincere. La sconfitta di misura subita al Santiago Bernabéu contro il Real Madrid equivale alla settima partita consecutiva senza una vittoria per la squadra di Igor Tudor , che ora è ufficialmente entrata in un tunnel buio che non si vedeva da oltre 16 anni.I numeri, come riportato da Opta, sono impietosi e certificano un’involuzione preoccupante. La Juventus non ha vinto alcuna delle ultime sette partite disputate considerando tutte le competizioni, raccogliendo la miseria di cinque pareggi (quattro in campionato e uno in Champions) e due sconfitte consecutive il 2-0 di Como in campionato e l’1-0 di Madrid di ieri sera.
Un ruolino di marcia disastroso, che non si registrava da un’era calcistica piuttosto lontana. Si tratta, infatti, della striscia più lunga senza vittorie per i bianconeri dal periodo aprile-maggio 2009. In quel caso, le gare consecutive senza i tre punti furono otto, e portarono alla conclusione anticipata della gestione di Claudio Ranieri. Un precedente storico che la dice lunga sulla gravità del momento che sta vivendo Igor Tudor, la cui panchina ora traballa pericolosamente.
Ma la crisi della Juve non nasce certo oggi. La vittoria, in campionato, manca dal 13 settembre vittoria in rimonta contro l’Inter.
Un ruolino di marcia disastroso, che non si registrava da un’era calcistica piuttosto lontana. Si tratta, infatti, della striscia più lunga senza vittorie per i bianconeri dal periodo aprile-maggio 2009. In quel caso, le gare consecutive senza i tre punti furono otto, e portarono alla conclusione anticipata della gestione di Claudio Ranieri. Un precedente storico che la dice lunga sulla gravità del momento che sta vivendo Igor Tudor, la cui panchina ora traballa pericolosamente.
Ma la crisi della Juve non nasce certo oggi. La vittoria, in campionato, manca dal 13 settembre vittoria in rimonta contro l’Inter.
Da allora, la squadra è entrata in un limbo di pareggite che l’ha vista impattare contro Verona, Atalanta, Villarreal e Milan. Il KO di Como, arrivato domenica scorsa, ha trasformato la frenata in un vero e proprio allarme, confermato dalla sconfitta, pur onorevole nella prestazione, contro il Real Madrid.
La squadra è in totale emergenza infortuni, specialmente in difesa dove Bremer e Cabal si sono dovuti fermare nuovamente, ma ciò che preoccupa di più è la confusione tattica e la sterilità offensiva, con le punte di diamante Vlahovic, David e Openda che non riescono a incidere.
Dopo l’incoraggiante avvio di stagione, la Juve di Tudor si ritrova così a eguagliare uno dei momenti più bui della sua storia recente. La prossima partita, la trasferta all’Olimpico contro la Lazio, assume a questo punto i contorni di un vero e proprio ultimatum. Tudor è chiamato a invertire una rotta che, al momento, sta portando la Vecchia Signora dritta verso gli scogli.
La squadra è in totale emergenza infortuni, specialmente in difesa dove Bremer e Cabal si sono dovuti fermare nuovamente, ma ciò che preoccupa di più è la confusione tattica e la sterilità offensiva, con le punte di diamante Vlahovic, David e Openda che non riescono a incidere.
Dopo l’incoraggiante avvio di stagione, la Juve di Tudor si ritrova così a eguagliare uno dei momenti più bui della sua storia recente. La prossima partita, la trasferta all’Olimpico contro la Lazio, assume a questo punto i contorni di un vero e proprio ultimatum. Tudor è chiamato a invertire una rotta che, al momento, sta portando la Vecchia Signora dritta verso gli scogli.



