UNA VECCHIA STORIA

(di Massimiliano Fantasia)

A poche ore dal derby della mole numero 157 in serie A Massimiano Allegri si ritrova a fare la conta degli indisponibili e a studiare a come poter sopperire ad assenze così importanti.Contro l’Atalanta mancavano Milik, Vlahovic, Pogba, Alex Sandro e Mattia De Sciglio, tre potenziali titolari, più un quarto come Alex Sandro,  che Allegri considera un giocatore molto importante.
Con il Torino la situazione non sarà migliore, all’appello mancheranno addirittura Federico Chiesa, oltre a Vlahovic fermato dai soliti problemi alla schiena. Ci troviamo quindi a dover affrontare  una gara delicata senza la coppia d’attacco titolare che fino ad ora ha segnato la maggioranza dei gol dell’intera formazione bianconera.
Potremo fare finta di niente,dire come si fa di solito in situazioni come questa che la squadra sarà competitiva ugualmente perché chi scenderà in campo darà tutto quello che ha e siamo certi siano all altezza di chi domani non ci sarà ma vincere con il Torino non è una cosa così semplice,diventa ancora più complicato quando devi rinunciare  a giocatori così importanti soprattutto in zona offensiva, del resto ci troviamo ad affidarci a Milik e Moise Kean che,per carità  massimo rispetto per entrambi ma dall inizio della stagione  hanno segnato appena una sola rete
Massimiliano Allegri si arrabbia, forse anche giustamente se gli fanno notare degli infortuni pesanti che ci sono stati in stagione, vero che non ci sono stati problemi muscolari, a parte Alex Sandro, ma è anche vero che la Juventus, nonostante giochi una partita a settimana continua ad avere delle assenze molto pesanti che possono caratterizzare l’esito delle gare. Perché? Poca voglia di sacrificarsi? Nel frattempo sono convocati in nazionale ma se giocheranno sarà uno scandalo.
Possiamo anche comodamente raccontarci che gli attaccanti della Juventus sono tutti bravi, ma giocare con Chiesa e Vlahovic con dei cambi come Milik e Kean ha un peso, presentarsi con Kean e Yildiz o Milik, senza cambi ha un peso diametralmente opposto.
Andando, poi, a considerare lo scarso peso dei cambi avuto fino ad ora, possiamo dire che con il Torino sarà una gara estremamente difficile, ci vorrà molto cuore