Oggi gioca al Bayern Monaco e questi sono i suoi ultimi mesi da calciatore: dopodiché, Xabi Alonso appenderà definitivamente gli scarpini al chiodo e progetterà il suo futuro.
Nel frattempo, però, il metronomo iberico ha riportato in auge l’aneddoto del suo mancato approdo alla Juventus nell’estate del 2008: “Sono stato molto vicino ai bianconeri – ha dichiarato in un’intervista rilasciata alla testata giornalistica “Liverpool Echo” –. L’affare non si concretizzò perché il Liverpool chiedeva 18 milioni di euro, mentre la Juve non si spinse oltre i 15. Mi voleva anche l’Arsenal”.
Conseguentemente al naufragio di quella trattativa, la Juve virò con decisione sul danese Christian Poulsen, che fu visto dalla tifoseria come un ripiego individuato dall’allora uomo mercato bianconero Alessio Secco.
L’esperienza dell’ex Siviglia all’ombra della Mole Antonelliana non fu indimenticabile, ma con il passare dei mesi si rivelò utile alla causa, guadagnando posizioni nelle gerarchie dello staff tecnico. Di lui si ricorda il goal dell’1-2 firmato al 91′ di Catania-Juventus, che consentì alla “Vecchia Signora” di agguantare i tre punti: era l’8 febbraio 2009.


