Chi l’ha detto che il calcio è uno sport per soli maschi? Il movimento femminile è in continua e totale evoluzione, tanto che da circa 18 mesi anche la Juventus ha le sue formazioni “rosa”: l’ha confermato Jtv in un interessante servizio arricchito dal racconto di Alessio Pini, uno dei due allenatori coinvolti nel progetto.

Riportiamo di seguito un estratto della sua intervista, ripreso da www.giovanibianconeri.it:

“Il progetto – ha spiegato – ha un anno e 4 mesi di vita e vede piccole e grandi bianconere impegnate ogni giorno nel nostro centro sportivo di Vinovo. Il loro impegno va di pari passo con la nostra voglia di trasmettergli entusiasmo e passione per coltivare le loro capacità. Siamo lì per questo, c’è grande entusiasmo in tutto l’ambienteAl momento ci sono 57 tesserate, ma vi sono margini di crescita molto ampi: vogliamo arrivare alle 80-90 tesserate per la prossima stagione e completare tutte le squadre giovanili. Ci aspettiamo una crescita esponenziale, anche dal punto di vista numerico».

Pini si è concentrato poi sul percorso impostato e sul confronto con i “colleghi maschi”: “L’anno scorso sono state messe le basi per un percorso di avvicinamento progressivo alla metodologia del settore giovanile maschile. Quest’anno abbiamo ripreso il lavoro avvicinandoci ancor di più. Fondamentali tecnici come trasmissione e ricezione della palla sono sempre al centro delle nostre sedute di allenamento. Avendo un lungo percorso maschile, sono lampanti l’attenzione e la concentrazione delle ragazze durante le sedute, molto più dei maschietti. Anche a scuola non c’è storia, non ricordo insufficienze nella loro pagelle. Mi ha sorpreso il clima attorno al mondo femminile, molto tranquillo e positivo, anche da parte delle famiglie, che spesso, invece, rappresentano un problema”.