E’ davvero complesso capire quale sia per i giocatori il concetto di correttezza e di coerenza.
Bandiere e fedelissimi del calcio cercasi….Totti e Buffon ultimi baluardi di una lunga storia fatta di veri patti d’onore e di incondizionata fedeltà verso la propia squadra. L’interpretazione appare assai chiara. Totti e Buffon autori della propria vita e delle proprie decisioni: Il capitano non si tocca- Buffon nemmeno. Una vita dedicata ai propri colori dunque dove ogni concetto di allontanamento, divorzio, cessione, tuona come una bestemmia e la totale dedizione è più che una garanzia a vita. Da Buffon passando a Totti e finendo a Gigione milanista. I tempi cambiano ma le passioni rimangono ancorate ai sentimenti di chi del calcio ne h fatto una fede vera.
“Gigio” per i tifosi…oppss.. ex tifosi; il portiere di Castellamare di Stabia pianifica con la sua determinazione e il suo percorso professionale. Cose che accadono certo ma lo smacco è tanto grande per quanto forte: è il dolore di chi subisce il tradimento.Un amore uffialmente verbalizzato quando dopo un Milan Juventus Donnarumma baciò passionalmente la sua maglia. Una esternazione nobile e di altri tempi, movenze e gestuali riti in campo che poco spazio lasciano a cose che non siano di forti segnali di appartenenza. Più che significativo quel bacio appassionato che per moltissimi tifosi milanisti sancì un legame per sempre. Gigione avevi iniziato bene poi si sei perso per strada… ma forse hai fatto bene tu…chissà. I tempi cambiano ma non i cuori.



