LE PAGELLE DI SIGNORAMIACALCIONEWS.   (a cura di Massimiliano Fantasia)

MICHELE DI  GREGORIO 6 : Si sporca pochissimo i guantoni. Ben protetto dalla difesa, corre pochi pericoli allo Stadium.
ALBERTO COSTA 6.5 : Che scoperta Alberto Costa questa sera. Perché non gioca nel suo ruolo di esterno tutta fascia bensì da braccetto in una retroguardia a 3. E i risultati sono ottimi: una chiusura provvidenziale nel primo tempo in spaccata, letture con tempismo e prontezza anche nella ripresa. L’essenza di quanto chiede e ama un allenatore: la duttilità.
RENATO VEIGA 6 : La leadership è sua, anche questa sera. Ci mette una pezza in qualche duello aereo, tappa qualche buco da ultimo uomo e imposta l’azione da playmaker. Una notte non troppo complicata per il portoghese.

LLOYD KELLY 6 : Soffre poco la difesa contro i friulani. Le scorribande degli uomini di Runjaic si infrangono quasi tutte a centrocampo, per cui grandi meriti alla fase difensiva globale della squadra e una retroguardia ben protetta.
NICO GONZALEZ 6.5 : Il nulla cosmico prima del gol, anzi: avulso dal gioco e dalla partita, ma quanto pesa quella rete… La più importante della sua stagione? Senza dubbio. Ci crede, recupera palla e va a chiudere l’azione spaccando la porta. E poi l’esultanza di rabbia, di forza, di carisma. Perché la garra, beh, la conosciamo.
WESTON MCKENNIE 6 : Lo abbiamo rivisto a centrocampo, quasi non sembra vero dopo il ‘l’odissea’ in più ruoli in questa stagione. È più confident in quella posizione, si vede: gestisce, amministra, quasi senza sforzo. Mancano un po’’ i suoi inserimenti offensivi, oggi gioca più basso: ma non fa passare alcuno spiffero.                                                     ( Dall’80’ DOUGLAS LUIZ SV.)
MANUEL LOCATELLI 6.5 :Tanta verticalità nella sua partita. Manda in un paio di occasioni i compagni in porta (non sfruttate), dirige e imposta abbassandosi molto nel suo raggio d’azione. Perché se Tudor ha fatto di tutto pur di non schierarlo in difesa nonostante l’emergenza e i tanti rientri dagli infortuni, è perché la centralità e il peso di Loca davanti alla difesa sono irrinunciabili.
ANDREA CAMBIASO 6 : La Juventus si affida spesso a lui nel primo tempo, cambiando versante e andando a sinistra dal numero 27. Scelte azzeccate, perché diventa pericolosissimo in due occasioni: prima su un tiro-cross, poi una conclusione che esce di poco. Abbassa ritmo nella ripresa, coprendo di più le ripartenze friulane. Dal 71′ Weah 6 – Aggiunge vivacità ma anche una grande mano alla difesa.
FRANCISCO CONCEICAO 7 : Sia benedetta la mossa dell’ultim’ora di Tudor. Perché ad un Conceicao così, come si fa a rinunciare? Spacca la partita, la determina, decide lui il ritmo e il flusso degli eventi. Gli basta una semplice sgasata, una sterzata o un tiro improvviso. Qualsiasi cosa, perché Chico è così: dal nulla crea sempre caos.                   (Dal 90′SAMUEL  MBANGULA SV.)
KENAN YILDIZ 7 : Bentornato Kenan. L’imprevedibilità offensiva del turco era mancata, i suoi guizzi a non dare punti di riferimento pure. Chiaro che debba ritrovare lo smalto giusto dopo i due turni out, ma già averlo lì, sulla trequarti, aggiunge soluzioni e personalità. Primo tempo in cui prova a creare qualcosa, ripresa con più concretezza: suoi gli assist per Nico Gonzalez e Vlahovic. (Dal 90′ VASIJLE ADZIC SV)
RANDAL KOLO MUANI 5 : Aveva ritrovato la brillantezza sotto porta contro Monza e Lazio, oggi un netto passo indietro nel cinismo in area avversaria. L’episodio lampante è nel primo tempo: lanciato splendidamente da Locatelli, sbatte contro il muro di Okoye. Poteva UN tanto di ‘The last dance’ allo Stadium: se così fosse, ha chiuso nel migliore dei modi.
(dal 71’DUSAN VLAHOVIC 7): Si prende gli applausi di tutti, probabilmente alla sua ultima volta all Allianz,lui li ringrazia realizzando il goal numero 56 in bianconero,un goal che potrebbe valere la Champions.
ALLENATORE :IGOR TUDOR 6.5 : La mossa di Conceicao è vincente. Partita amministrata bene, con qualche rischio nel non averla sbloccata subito. Ma mai davvero in discussione.