JUVENTUS UDINESE RIVOLUZIONE TOTALE (di Massimiliano Fantasia).                                                                                                                Se c’era qualcosa su cui Igor Tudor aveva fondato le proprie certezze e quelle della sua squadra era il centrocampo composto da Manuel Locatelli e Khephren Thuram. Sempre titolari da quando il tecnico croato si è seduto sulla panchina bianconera,due giocatori su cui puntare ad occhi chiusi. Già da inizio stagione la coppia Locatelli-Thuram era quella che aveva funzionato di più e dato maggiori garanzie. Contro l’Udinese però Tudor dovrà necessariamente cambiare. Thuram sarà sicuramente assente in quanto squalificato ma anche Locatelli sembra debba lasciare il suo posto in mezzo.
Allora chi giocherà a centrocampo?
Pesa ovviamente l’assenza di Thuram, probabilmente il migliore della rosa per rendimento nell’ultimo mese e mezzo. A maggior ragione può pesare il forfait del francese se Locatelli dovesse arretrare in difesa, dove Tudor non ha neanche gli uomini contati. Saranno da valutare le condizioni di Kelly ma a prescindere esiste la concreta possibilità che l’ex Sassuolo debba essere utilizzato dietro, in assenza di alternative. Se così fosse, la Juventus si ritroverebbe con la coppia di centrocampo completamente nuova.
Anche in questo caso, Tudor non ha facoltà di scegliere. In rosa infatti rimangono a disposizione solo due centrocampisti, Weston McKennie e Douglas Luiz. Koopmeiners infatti, che avrebbe potuto ricoprire quel ruolo, non è ancora pronto per giocare. McKennie è destinato quindi a tornare nella posizione più naturale mentre Douglas avrebbe una grande chance tenendo conto che non gioca titolare in campionato dall’11 gennaio.
Juve quindi costretta  ad affrontare una partita decisiva con un grosso punto di domanda. Senza Thuram la Juventus perde fisicità, corsa, inserimenti e anche personalità. Senza Locatelli i bianconeri sarebbero privi anche della diga in mezzo, che spesso ha retto la squadra nei momenti di difficoltà. Caratteristiche che difficilmente possono garantire McKennie e soprattutto Douglas Luiz. Certo, Tudor potrebbe sfruttare la duttilità e l’imprevidibilità dello statunitense, oltre alle qualità tecniche del brasiliano. Ma sono abbastanza per sopperire alla mancanza della coppia Locatelli-Thuram? Quel buco profondo come lo stesso Tudor ha sentenziato in conferenza stampa.