(Paolo Rachetto )
Una juventus dal doppio volto, una juventus che cambia pelle e tra Europa e Italia i confini a volte cambiano mentatalità e approcci. Il nuovo ciclo di mister Pirlo prevede un copione ancora incompleto ma con molte premesse di cambiamenti diretti chiaramente a migliorie. La stravaganza di approcci è diametralmente opposta, la consapevolezza nei propri mezzi si evidenzia di gara in gara e di competizione in competizione.
La domanda fatta dal nostro direttore  (Marco Venditti) al mister bianconero ha voluto ecoscandagliare i pensieri e le certezze di Pirlo. “Mister, una Juventus diversa tra campionato dove si evidenziano ancora difficoltà di approccio gara e di difficoltà nel gestire il vantaggio, contrasta con una squadra più concentrata dove difficilmente viene messa in crisi”. Pirlo risponde in modo molto concreto: ” Si, il nostro andamento tra campionato e Champions League è una cosa strana, non dovrebbe essere così perchè dovremmo affrontare le competizioni con la stessa ferocia, con la stessa voglia, in questo inizio non lo è stato, stiamo lavorando per questo perchè per noi tutte le partite sono importanti soprattutto per mantenere la nostra crescita. Questa sera avevo bisogno di una prestazione di crescita di squadra soprattutto dopo la partita di Benevento, nonostante fossimo già qualificati era importante, volevamo dare un segnale forte che la Juventus vuole entrare a far parte delle migliori d’Europa e giocarsi il primo posto con la prossima partita col Barcellona.
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Juventus – Dinamo Kiev 3-0. Finisce il primo tempo con la Juve in vantaggio per un gol di Chiesa. Che i bianconeri non vogliono affondare il colpo, si vede da subito. Accende la gara un bel colpo di testa di Chiesa, al suo primo gol con la Juve. Protagonista anche CR7 che colpisce la traversa. Termina la gara. 3-0. Quarta vittoria nel girone G per la Juve. Nella ripresa chiudono il conto Cristiano Ronaldo (750 gol) e Morata (sesto in Champions). Bene i bianconeri più brillanti rispetto alla prima frazione. Ora martedì ultima gara al Camp Nou col Barcellona.


Juventus – Dinamo Kiev 3-0

Dopo aver ottenuto la matematica qualificazione di partecipare agli ottavi di finale della Champions League 2020-2021, la Juventus, affronta all’ Allinz Stadium il match contro la Dinamo Kiev. Ancora Andrea Pirlo se la vedrà ancora contro il maestro Mircea Lucescu.


Andrea Pirlo, deve rinunciare a Chiellini Buffon infortunati. Formazione con schiera Szczesny in porta, Demiral, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro in difesa. Chiesa, Bentancur, McKennie a centrocampo. Ramsey a sostegno di Morata e Cristiano Ronaldo. Arbitra la francese Stephanie Frappart, prima donna in assoluto ad arbitrare in Champions League. Juve in tenuta tradizionale bianconera. Dinamo Kiev in maglia blu.


1° tempo: zuccata di Federico Chiesa. Juve in vantaggio sulla Dinamo Kiev

Risuonano i magici suoni della Champions. Ci siamo. Palla iniziale alla Dinamo Kiev. Parte la gara. Bentanc.ur ruba palla, servendo CR7. Tiro lento che finisce a fondo campo. Pericoloso Chiesa. Tiro deviato in angolo. Su corner di Bentancur, McKennie di testa sfiora la rete. Chiesa lasciato libero tenta il tiro. Palla in angolo. Si vede la Dinamo. Tiro alto di Rodrigues. Arriva il vantaggio. Palla messa in mezzo di Alex Sandro per la testa di Chiesa che insacca. Primo gol in bianconero. 1-0. Gara lenta. Azione di Alex Sandro. Palla a CR7, che colpisce la traversa. Sfiorato il 2-0. Super intervento di Szczesny che salva la propria porta su Tsygankov. Juve svagata. 1′ di recupero. Finisce il primo tempo con la Juve in vantaggio per un gol di Chiesa. Che i bianconeri non vogliano affondare il colpo, si vede da subito. Accende la gara un bel colpo di testa di Chiesa, al suo primo gol con la Juve. Protagonista anche CR7 che colpisce la traversa.


2° tempo: CR7 (750 gol) e Morata (sesto gol in Champions) chiudono il conto

Palla iniziale alla Juve. Parte la ripresa. Juve entrata in campo molle e svagata. Ancora Szczesny su Tsygankov. Libera De Ligt. Azione Morata – CR7. Tiro parato da Bushchan in angolo. Arriva il 750esimo di Cristiano Ronaldo. Chiesa mette in mezzo per Morata che tocca la palla. Un gioco da ragazzi mettere in rete per CR7. 2-0 dopo il controllo del Var. Primo cambio Juve. Dentro Danilo per Bonucci e Bernardeschi per Ramsey. 3-0. Discesa di McKennie. Passaggio a Chiesa che cede la palla a Morata. Controllo e tiro nel sacco. Sesto gol in Champions per lo spagnolo. Esce Demiral. Entra Dragusin. Ultimi due cambi: dentro Kulusevski e Arthur. Fuori Chiesa e Bentancur. Juve ci prova a fare il quarto gol. Si vede la Dinamo con Shaparenko. Szczesny in angolo. 3′ di recupero. Termina la gara. 3-0. Quarta vittoria nel girone G per la Juve. Nella ripresa chiudono il conto Cristiano Ronaldo (750 gol) e Morata (sesto in Champions). Bene i bianconeri più brillanti rispetto alla prima frazione. Ora martedì ultima gara al Camp Nou col Barcellona.


Interviste

Leonardo Bonucci a fine gara: “Abbiamo giocato bene. Sono felice per questo. Stiamo migliorando e siamo sulla strada giusta per crescere. Ora andremo a Barcellona dove vogliamo far risultato. Certo, vincere con tre gol di scarto, non sarà facile, ma andremo a Barcellona per fare una grande partita. Nel percorso di crescita giocare gare così fa crescere l’esperienza e l’autostima“.

Alvaro Morata spiega la sua prestazione: “Felice per questa’altra vittoria importante. Sono piccoli dettagli, basta mettere più attenzione e i risultati arriveranno, me lo sento. Siamo tanti giocatori nuovi e serve tempo per adattarci. Il vero problema è che non c’è tempo per farlo. Bisogna adattarsi subito. Bisogna continuare così’. Non posso giocare in campionato in quanto squalificato. Chiedo scusa all’arbitro e avrò l’occasione di chiedere scusa di persona“.

Federico Chiesa è soddisfatto della prestazione: “Sono veramente felice per il primo gol alla Juve. Provo sempre questi movimenti in allenamento. Pirlo vuole che andiamo a chiudere le occasioni. Ogni volta mi chiede di puntare l’uomo. Devo ancora migliorare molto e fare quello che mi dice. Di mio padre invidio il tiro, lui tirava in maniera fantastica sia con il destro che con il sinistro, comunque va bene così“.

Andrea Pirlo parla della gara: “Sono felice del risultato. Ho trasmesso alla squadra di non arrendersi mai. Sono qui per questo e porto avanti le mie idee e i miei programmi. Una vittoria, che ci dà morale per affrontare bene il Barcellona martedì. Prima dobbiamo giocare e vincere il derby. Ora ci concentriamo sul campionato. La Dinamo? Loro hanno cercato di arrivare al pareggio, noi siamo stati attenti. Capita di doversi difendere, sono contento dell’approccio mentale dei ragazzi e di aver vinto la gara. Morata? Lo conosciamo bene, ha avuto un percorso di crescita perché quando è arrivato non giocava sempre. Si sente a casa ed è contento di far parte di questo gruppo. Lo volevamo a tutti i costi“.


JUVENTUS FC – FC DINAMO KIEV 3-0 (TORINO – ALLIANZ STADIUM – MERCOLEDI’ 2 DICEMBRE 2020, ORE 21 – UEFA CHAMPIONS LEAGUE 2020-2021 – GRUPPO G – 5^ GIORNATA).
JUVENTUS FC – Szczesny; Demiral (70′ Dragusin), Bonucci (61′ Danilo), De Ligt, Alex Sandro; Chiesa (79′ Kulusevski), Bentancur (79′ Arthur), McKennie, Ramsey (61′ Bernardeschi); Morata, Cristiano Ronaldo – Allenatore: Andrea Pirlo.
FC DINAMO KIEV – Bushchan; Kedziora, Popov, Zabarnyi, Mykolenko (85′ Karavaev); Sydorchuk, Shaparenko; Tsygankov, Shepelev (72′ De Pena), Rodrigues (72′ Garmash); Verbic (72′ Supriaha) – Allenatore: Mircea Lucescu.
Arbitro: Stephanie Frappart (Francia), Assistenti; Hicham Zakrani e Mehdi Rahmouni (Francia). Quarto ufficiale Karim Abed (Francia), VAR Benoît Millot (Francia), AVAR Delajod Willy (Francia).
Marcatori: 21′ Chiesa (J), 61′ Cristiano Ronaldo (J), 69′ Morata (J).
Ammoniti: Bentancur (J), Zabarnyi, Shaparenko(DK).
Diffidati: Cuadrado (J).
Note: gara a porte chiuse.

Ph. Giuliano Marchisciano / One + Nine Images