Dopo la vittoria di Champions League contro il Malmoe per 1-0, l’obiettivo per questa giornata è riuscire a mantenere la concentrazione. Perché la gara europea che ha regalato ai bianconeri il primo posto nel girone ha anche evidenziato i soliti problemi.
Il problema in attacco rimane il quesito principale da sciogliere per Max Allegri. Il gol di Kean ha regalato la vittoria, ma le altre numerose occasioni avute non sono state sfruttate. Il mister deve trovare il modo per sbrogliare la matassa. Se con un modesto Malmoe questi errori possono essere presi alla leggera nelle partite più impegnative no.
Un Venezia che gioca all’attacco, e che in casa ha segnato la maggior parte dei suoi gol potrebbe creare problemi alla Juventus. Il livello della concentrazione va tenuto sempre altissimo, soprattutto in queste partite.
L’obiettivo della partita di domani sarà quello della vittoria come sempre, inoltre gli attaccanti dovranno dare prova di fiducia ed affidabilità. Il mercato di riparazione si avvicina ed aggiustare la percentuale di reti sta diventando l’obiettivo primario.
Una soluzione potrebbe essere nel nuovo modulo usato in campionato. Quel 4-2-3-1 con più qualità dietro l’unica punta che regala più occasioni. La sveglia deve suonare per la coppia di punte in rosa: Moise Kean ed Alvaro Morata.
Nessuno dei due finora è riuscito a portare a segno le molte occasioni create. Contro il Venezia dovremmo vedere nuovamente lo spagnolo dal primo minuto. Una nuova occasione per Morata per cercare di sbloccarsi definitivamente senza il nervoso dell’ultima partita.
Dietro di lui pronti a supporto ritroviamo Federico Bernardeschi, il più in forma del gruppo bianconero, e Paulo Dybala, il quale giocando più vicino alla porta ha più occasioni di lanciare a rete i compagni. Giocherà avanzato Juan Cuadrado, con molta probabilità De Sciglio inizierà titolare, in modo da far avanzare il colombiano.
A centrocampo troviamo il solito Locatelli con Rabiot. In difesa tornerà titolare De Light insieme a Bonucci, con Alex Sandro che si riprende il suo posto sulla sinistra. In porta torna Szczesny.
Concentrazione al massino, perché la squadra di Zanetti non regala niente, soprattutto in casa e non rinuncerà a giocare, anche quando ha una big contro.
JUVENTUS (4-2-3-1): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Rabiot, Locatelli; Cuadrado, Dybala, Bernardeschi; Morata. Allenatore: Allegri.
FINO ALLA FINE!


