ZHEGROVA PREOCCUPA LA JUVE PER UN RISENTIMENTO AL PUBE

(di Massimiliano Fantasia).
Il tempo per lasciare il segno non manca, ma per ora della Juventus Edon Zhegrova è un oggetto misterioso. Il nazionale kosovaro è stato acquistato per essere un valore aggiunto, per diventare una risorsa alle spalle della punta, nel 3-4-2-1 disegnato da Igor Tudor, ma in queste settimane ha passato più tempo tra infermeria e panchina che in campo. Anche domani, per la sfida di campionato con il Como, in programma alle 12.30 al Sinigaglia, non ci sarà, a confermarlo l’allenatore croato nella consueta conferenza della vigilia: “Non partirà per la trasferta di Como, ha dei problemi all’anca e al pube”.
Zhegrova è sbarcato alla Juventus l ultimo giorno di mercato per una cifra  pari a 15,5 milioni di euro, bonus esclusi.

In campionato ha giocato appena 36′ minuti così suddivisi 33′ con il Verona e 3’contro l’ Atalanta.Anche in Champions League fino ad ora, è stato schierato la pochezza di 3 minuti  contro il Borussia Dortmund, vuol dire che ogni suo minuto, per ora, è costato alla Juventus circa 430 mila euro.
Negli anni Zhegrova ha avuto diversi infortuni al collaterale e al menisco che lo hanno tenuto fuori, in particolare nelle stagioni 19/20 e 21/22, saltando in tutto 31 partite. Nella scorsa stagione, invece, è stata una fastidiosa pubalgia a fermarlo: il kosovaro Zhegrova era partito alla grande, era stato fondamentale per superare i turni preliminari di Champions League contro Fenerbahçe e Slavia Praga e aveva brillato contro Real Madrid e Juventus nella fase campionato, segnando anche 4 gol nelle prime 12 presenze in Ligue 1, ma a dicembre, durante la partita contro il Marsiglia, ha alzato bandiera bianca, toccandosi l’adduttore. Un problema inizialmente sottovalutato, che l’ha obbligato a fine gennaio 2025 ad operarsi. Quest’estate aveva lavorato con i preparatori Benet Tolaj e Ardian Sallahu per superare il problema, che evidentemente non è stato messo completamente alle spalle. L’augurio della Juventus è che l’infortunio non sia grave, la situazione sarà più chiara nei prossimi giorni.