( Emanuele Tonini )
Si è appena concluso il derby della Madonnina come appendice dell’undicesima giornata, una partita piacevole, molto combattuta, con repentini capovolgimenti da una e dall’altra parte. Ne è venuta fuori quindi un incontro piacevole  terminato con il punteggio di 1-1. Risultato che lascia di fatto invariata la testa della classifica, dove Milan e Napoli rimangono appaiati a quota 32 con l’Inter come prima inseguitrice a quota 25. Il Napoli dal canto suo non è riuscito ad approfittarne, pareggiando in casa contro un ottimo Verona del nostro ex Igor Tudor, anche qui il risultato è stato identico al Meazza. La giornata era iniziata venerdì con l’anticipo tra l’Empoli e il Genoa, ne è venuto fuori un pareggio per2-2 questa volta, con il gol dei grifoni in zona Cesarini, che comunque non è servito a salvare la panchina di Davide Ballardini sostituito da Andrij Shevchenko. Sabato ci sono stati altri tre anticipi tra cui la partita della Juventus, nel pomeriggio lo Spezia aveva superato il Torino per 1-0, mantenendosi in linea di galleggiamento con due punti di vantaggio sul terzultimo posto. Alle 18 invece è andata in scena alll’Allianz Stadium la supersfida Juventus Fiorentina, partita non bella, tirata risolta da un gran gol in extra time da Cuadrado, con un’espulsione di Milenkovic al minuto 73, episodio che probabilmente ha pesato sull’andamento della partita, fino a quel momento bloccata sullo 0-0, partita condita dalle solite polemiche per un presunto rigore non dato alla Viola per fallo di mano di Danilo. In serata poi, ultimo anticipo del sabato in terra sarda, tra il Cagliari e l’Atalanta, partita vinta dalla Dea per 2-1, sconfitta che condanna all’ultimo posto la compagine guidata da Walter Mazzarri che vede traballare la sua panchina.
Nel lunch time di oggi, risultato a sorpresa in laguna, dove il Venezia supera la squadra guidata dallo special one che dopo un buon avvio di campionato, sta attraversando un momento di difficoltà, con la seconda sconfitta consecutiva in campionato, che se contro il Milan poteva starci, quella rimediata oggi, appare sorprendente, anche per la differenza di valore tecnici  tra le due squadre, che oggi non si sono visti. Nelle altre partite in programma nel pomeriggio, dobbiamo registrare la vittoria del Bologna in trasferta a Genova, sponda Sampdoria, che con la sconfitta rimane al terzultimo posto in compagnia dei cugini genoani a 9 punti. Felsinei invece che volano in classifica, appaiandosi a 18 punti alla Juventus e alla Fiorentina. Nell’altro incontro pomeridiano, l’Udinese supera il Sassuolo, e si toglie momentaneamente dalle zone pericolose, raggiungendo la compagine emiliana superata per 3-2, in una partita dal punteggio altalenante. La Lazio invece ha regolato  agevolmente la seconda squadra di Lotito, cosa che non sarebbe proprio regolarissima, ma essendo in Italia, tutto questo può succedere, ma rimanendo prettamente nell’ambito sportivo, i capitolini hanno avuto facilmente la meglio sui campani, con un perentorio 3-0 che non ammette repliche con Ciro Immobile che diventa capocannoniere con 10 gol. Nel penultimo incontro della giornata, il Napoli è stato fermato sul pari dal Verona, come già detto in apertura, botta e risposta nel giro di 5 minuti, con gli scaligeri avanti con un Simeone in stato di grazia, con 7 gol nelle ultime tre partite, e pareggio di Di Lorenzo. Quindi ricapitolando, la giornata si è conclusa sostanzialmente con le posizioni di vertice invariate, Napoli e Milan continuano ad andare a braccetto in testa alla classifica a quota 32, l’inter invece occupa la terza piazza con 25 punti. Ultimo posto utile per la Champions al momento è ad appannaggio dell’Atalanta, grazie alla vittoria ottenuta a Cagliari. La Lazio supera i cugini romanisti, mentre la Juventus con la vittoria ottenuta sui viola guadagna due punti sulle squadre che stanno davanti, anche se la vetta è ancora molto lontana, mentre nei bassifondi, Cagliari e Salernitana occupano gli ultimi due posti. Adesso il campionato si ferma, per dare spazio alle qualificazione per i mondiali in Qatar, con l’Italia opposta alla Svizzera in un match decisivo per il primo posto. Quindi appuntamento al 20 Novembre quando la Juve sarà di scena a Roma sponda Lazio alle 18, in una partita importantissima, per non perdere terreno dalla vetta, gli altri due big match della dodicesima giornata saranno  Fiorentina Milan sabato sera alle 20.45, e Inter Napoli domenica 21 novembre alle ore 18.
 Questo è quanto è successo nella giornata appena conclusa, diamo per ciò appuntamento ai lettori alla ripresa del campionato.