derby d'Italia
( Emanuele Tonini )
E’ appena andata in archivio la nona giornata di campionato, ma non c’è tempo per riposare perché all’orizzonte si prospetta una nuova tornata di partite, con il turno infrasettimanale, che si disputerà tra domani e giovedì. Ma andiamo a dare un’occhiata a quello che è successo nel week end appena trascorso. Sostanzialmente la nona giornata ha lasciato quasi tutto com’era, eccezion fatta per il Milan, infatti la compagine guidata da Mister Pioli, ha agganciato in vetta alla classifica, a quota 25 punti, il Napoli di Spalletti fermato a Roma dai giallorossi sullo 0-0.
Nell’altro big match andato in scena alle 20,45 di ieri, al Meazza di Milano, si è registrato un altro nulla di fatto, fra Inter e Juventus, questa volta il risultato è stato di 1-1.
Andando più nel dettaglio, in entrambe le sfide , si può dire che non ci sia stata una superiorità da parte di nessuna delle squadre, infatti a Roma le due formazioni si sono equivalse, e anche se poteva starci un rigore per i partenopei per fallo di Vina su Anguissa, la Roma ha avuto una clamorosa palla gol con Abraham cha a tu per tu con Ospina, ha inopinatamente calciato fuori.
Nell’altra partitissima, abbiamo assistito ad un match tutto sommato equilibrato, ad un primo tempo di marca nerazzurra, ha fatto da contraltare un secondo tempo in cui la Juve ha avuto il pallino del gioco, ma di emozioni vere e proprie ce ne sono state poche. Le uniche palpitazioni si sono avute in occasione del rigore che ha portato al pareggio bianconero, dovute più che altro alle solite vecchie e stantie proteste del popolo nerazzurro che si è scagliato contro la decisione arbitrale del signor Mariani, reo a loro dire, di aver decretato il penalty in favore della Juve dopo consultazione al var. Proteste che hanno poi portato all’espulsione di Inzaghi, che forse poteva risparmiarsi, lamentandosi invece nei confronti dello sciagurato Dumfries ( citazione presa dal grande Gioanin Brera),colpevole di un intervento goffo ai danni di Alex Sandro. Quella appena terminata, è stata una giornata che ha visto l’espulsione di ben quattro allenatori. Oltre al già citato Inzaghi, hanno visto il cartellino rosso anche Mourinho, anche se si è trattato di una doppia ammonizione per proteste in entrambi i casi, il secondo giallo è scattato per le reiterate proteste per un presunto fallo ai danni di Zaniolo, non rilevato dall’arbitro Massa, il quale ha espulso anche Spalletti per aver applaudito in maniera ironica nei confronti del direttore di gara.
Ma l’espulsione che ha fatto più clamore è stata quella di Gasperini in Atalanta Udinese. Il tecnico bergamasco infatti si è lamentato platealmente per il secondo giallo rifilatogli dall’arbitro affermando ” non ho capito perchè mi hanno ammonito, non ho detto nulla, nessuno si è lamentato durante l’incontro. Questi signori – ha proseguito ai microfoni di Sky – rappresentano un problema , poi non ci mettono mai la faccia, vengano a spiegarci le loro decisioni”. Presa di posizione molto dura quella del Gasp, che secondo noi poteva risparmiarsi, infatti crediamo sia andato oltre le righe, avrebbe fatto meglio a chiarirsi con l’arbitro senza esternare queste frasi infelici in pubblico.
Altra partita che ha scatenato l’ira dei tifosi, questa volta partenopei, è stato l’incontro di sabato disputatosi a Bologna, tra i padroni di casa e il Milan. I rossoneri hanno sofferto oltre misura per portare a casa i tre punti, sofferenza dovuta forse alla doppia superiorità numerica? Teoricamente la sofferenza dovrebbe essere per chi rimane in doppia inferiorità numerica, infatti il Bologna era riuscito a resistere stoicamente fino a cinque minuti dalla fine sul 2-2 in nove uomini,  le espulsioni  alla lunga hanno aiutato e non poco il Milan a portare a casa la vittoria. Chissà cosa sarebbe accaduto se al posto dei rossoneri ci fosse stata la Juve ? Crediamo che sarebbero state presentate come minimo delle interrogazioni parlamentari, ma siccome non c’era la Juve ma un’altra squadra, allora tutto è parso normale….
Gli altri risultati, hanno visto l’Atalanta fermata in casa sull’ 1-1 dall’Udinese,  la Lazio di Sarri travolta a Verona per 4-1, con poker del cholito Simeone, forse i biancazzurri non hanno fatto l’affare del secolo ad ingaggiare Maurizio Sarri alla luce dei risultati fin qui ottenuti. per concludere registriamo la vittoria per 3-0 della Viola sul Cagliari, il Torino che venerdì ha superato di misura il Genoa 3-2 e nel derby ligure la Sampdoria ha battuto lo Spezia 2-1, la Salernitana è uscita con una sonora sconfitta casalinga contro l’Empoli per 4-2 e il Sassuolo ha regolato 3-1 il Venezia.
Questo è tutto per quanto riguarda la nona giornata, appuntamento quindi per il turno infrasettimanale, con la Juventus di scena allo  stadium contro il Sassuolo, e come sempre #FINOALLAFINEFORZAJUVENTUS.