MATTIA PERIN 6 : Protetto bene dalla difesa della Juventus. Un paio di interventi centrali, arpionati senza particolari problemi.Q
PIERRE KALULU 6 : Se in fase offensiva spinge ,ma senza troppa costanza,in copertura va in difficoltà in marcatura su Atta. Due letture sbagliate contro il connazionale che aprono spazi velenosi: la mancanza di precisione del calciatore dell’Udinese lo ‘grazia’.
GLEISON BREMER 6.5 : Il duello con Davis è uno dei più suggestivi e importanti della partita. Vinto senza dubbi dal difensore della Juventus: lo marca stretto, con una morsa asfissiante, non lasciandogli tempo e spazio di respirare. Fisicità e strapotere, rivederlo a questo livello nel momento più delicato.
LLOYD KELLY 7 : Da una sua verticalizzazione prende forma il gol di Boga: pallone illuminante ad innescare il movimento di Yildiz. Nell’impostazione sbaglia pochissimo: playmaker impeccabile, alza la testa e disegna. Nel finale sbaglia e rimedia su Zaniolo, da baluardo difensivo puro.
ANDREA CAMBIASO 6.5 : Altri segnali di crescita. L’intesa con Yildiz si sta ritrovando, i movimenti difensivi e offensivi sono da giocatore che sta ritrovando fiducia e autostima. (Dal 90’+1′ JONATHAN DAVID ): SV
MANUEL LOCATELLI 7: Capitano nei momenti di sofferenza, faro del gioco quando c’è da recuperare palla e tessere il flusso offensivo. Oltre al senso puro del leader tecnico, diga e metronomo che funzionano alla perfezione.
KHEPRHEN THURAM 6.5 : L’infortunio preoccupa, la sua partita fino al 49′ è un mix di fisicità e progressioni a spaccare il campo. Arriva con regolarità nei pressi dell’area di rigore, smistando con ordine diversi palloni. Potrebbe calciare di più. (Dal 49′ TEUN KOOPMEINERS ) 6 : ‘Annulla’ il bis di Conceicao, ma è prezioso per l’equilibrio in mezzo.
FRANCISCO CONCEICAO 7 : Il solito Chico in avvio del match: movimenti, sterzate, suggerimenti offensivi ma non sempre la precisione lo assiste. Diventa più concreto con lo scorrere delle lancette: dialoga bene con i compagni ed è uno dei pericoli principali per la difesa friulana. Trova anche il gol , il secondo in 3 partite -, ma l’emozione si strozza causa fuorigioco di Koopmeiners. (Dal 77′ FEDERICO GATTI ): SV
WESTON MCKENNIE 6.5 :Cresce col passare dei minuti. Qualche errore nei fraseggi sulla trequarti in avvio di partita, poi inizia il festival delle ‘scivolate’ in cui recupera un paio di palloni fondamentali. Nella ripresa rispolvera anche i suoi inserimenti, dando soluzioni in più nell’occupazione dell’area di rigore.
JEREMIE BOGA 7.5 : Gol per tre partite di fila: prima volta in carriera. Flirta due volte con la rete, poi viene spostato più centrale e diventa ancora più incisivo. La sua imprevedibilità crea più di un grattacapo alla difesa dell’Udinese, il suo movimento alle spalle non viene capito: ne approfitta e insacca su assist di Yildiz. ( Dal 77′ FABIO MIRETTI ): SV
KENAN YILDIZ 8: Falso 9 non incide, spostato a sinistra è la solita forza della natura. Azione di forza, di strapotere abbinato a classe nell’invito a nozze spinto in porta da Boga, si ripete sul raddoppio poi annullato di Conceicao. Gli manca solo il gol per la lode, trascinatore e dominatore. (Dal 90’+1′ FILIP KOSTIC ):SV
ALLENATORE LUCIANO SPALLETTI 7 : Trasferta ostica, ma la Juventus l’ha vinta su entrambi i piani: su quello fisico e su quello qualitativo. Risposta da grande squadra.

