JOHN ELKANN INCONTRA LA SQUADRA
(di Massimiliano Fantasia)
Mancano poco più di 48 ore al calcio d’inizio di Juventus-Roma, match che a questo punto della stagione diventa semplicemente vitale per la formazione di Luciano Spalletti.
In palio c’è tanto, per non dire tantissimo. La Juve, quinta con 26 punti, ospita la Roma, che la precedente in classifica con quattro lunghezze di margine. In altre parole, vietato fallire.
Un impegno delicatissimo che, ha spinto lo stesso John Elkann, dopo il no pronunciato a Tether , a fare visita alla squadra per caricare l’ambiente in vista di quello che, a tutti gli effetti, rappresenta uno snodo cruciale della stagione.
John Elkann, come detto ha incontrato la squadra alla Continassa proprio per sottolineare l’importanza e il peso specifico della sfida in programma sabato sera all’Allianz Stadium di Torino.
Il messaggio che l’ad di Exor ha voluto trasmettere all’ambiente è di fatto molto semplice e preciso: vietato sbagliare. La zona Champions rappresenta un incentivo molto forte e un appiglio concreto per rimettere sui binari una stagione sin qui deludente e troppo altalenante. Per diversi giocatori, inoltre, la qualificazione alla Champions porterebbe in dote ulteriori consensi anche dal punto di vista economico, leggasi bonus inseriti all’interno del contratto.
Ci sono dunque tutti gli ingredienti per scendere in campo sabato sera con un unico obiettivo: un risultato negativo, infatti, farebbe precipitare la Juve addirittura a -7 dal quarto posto. Uno scenario che in casa Juve tutti vogliono scongiurare.
Per la Juventus la qualificazione alla Champions rimane un presupposto vitale per avere tra le mani la concreta possibilità di alzare l’asticella e consolidare il progetto sportivo anche negli anni a venire.
Ci sono tante questioni in ballo che, per forza di cose sono legate all’approdo nella massima rassegna continentale: dal mercato estivo, la cui partecipazione alla Champions potrebbe decretarne il ‘tenore’, al chiacchieratissimo rinnovo di contratto di Kenan Yildiz, legato alla Juve fino al 2029 ma che punta dichiaratamente ad un adeguamento d’ingaggio in linea con i top.
Non andare in Champions significherebbe invece assistere ad un parziale ridimensionamento di questo progetto: una possibilità che mette un po’ di apprensione, ma che va spazzata via attraverso il lavoro, il campo e i risultati. Vietato sbagliare, appunto.
Non è un caso che, nell’attuale Champions League, la Juventus abbia già incassato qualcosa come 52 milioni di euro, con ancora due partite da disputare nella League Phase.
Tra ricavi garantiti e bonus che potranno essere rimodulati in base ai risultati, Calcio&Finanza ha stimato la cifra esatta incassata dalla Juventus dopo due giornate della prima fase di Champions League.
Ecco i vari compensi minimi che riceverà la Juve per la partecipazione alla Champions League 2025/26:
Mancano poco più di 48 ore al calcio d’inizio di Juventus-Roma, match che a questo punto della stagione diventa semplicemente vitale per la formazione di Luciano Spalletti.
In palio c’è tanto, per non dire tantissimo. La Juve, quinta con 26 punti, ospita la Roma, che la precedente in classifica con quattro lunghezze di margine. In altre parole, vietato fallire.
Un impegno delicatissimo che, ha spinto lo stesso John Elkann, dopo il no pronunciato a Tether , a fare visita alla squadra per caricare l’ambiente in vista di quello che, a tutti gli effetti, rappresenta uno snodo cruciale della stagione.
John Elkann, come detto ha incontrato la squadra alla Continassa proprio per sottolineare l’importanza e il peso specifico della sfida in programma sabato sera all’Allianz Stadium di Torino.
Il messaggio che l’ad di Exor ha voluto trasmettere all’ambiente è di fatto molto semplice e preciso: vietato sbagliare. La zona Champions rappresenta un incentivo molto forte e un appiglio concreto per rimettere sui binari una stagione sin qui deludente e troppo altalenante. Per diversi giocatori, inoltre, la qualificazione alla Champions porterebbe in dote ulteriori consensi anche dal punto di vista economico, leggasi bonus inseriti all’interno del contratto.
Ci sono dunque tutti gli ingredienti per scendere in campo sabato sera con un unico obiettivo: un risultato negativo, infatti, farebbe precipitare la Juve addirittura a -7 dal quarto posto. Uno scenario che in casa Juve tutti vogliono scongiurare.
Per la Juventus la qualificazione alla Champions rimane un presupposto vitale per avere tra le mani la concreta possibilità di alzare l’asticella e consolidare il progetto sportivo anche negli anni a venire.
Ci sono tante questioni in ballo che, per forza di cose sono legate all’approdo nella massima rassegna continentale: dal mercato estivo, la cui partecipazione alla Champions potrebbe decretarne il ‘tenore’, al chiacchieratissimo rinnovo di contratto di Kenan Yildiz, legato alla Juve fino al 2029 ma che punta dichiaratamente ad un adeguamento d’ingaggio in linea con i top.
Non andare in Champions significherebbe invece assistere ad un parziale ridimensionamento di questo progetto: una possibilità che mette un po’ di apprensione, ma che va spazzata via attraverso il lavoro, il campo e i risultati. Vietato sbagliare, appunto.
Non è un caso che, nell’attuale Champions League, la Juventus abbia già incassato qualcosa come 52 milioni di euro, con ancora due partite da disputare nella League Phase.
Tra ricavi garantiti e bonus che potranno essere rimodulati in base ai risultati, Calcio&Finanza ha stimato la cifra esatta incassata dalla Juventus dopo due giornate della prima fase di Champions League.
Ecco i vari compensi minimi che riceverà la Juve per la partecipazione alla Champions League 2025/26:
Partecipazione: 18,62 milioni di euro
Quota europea: 17,76 milioni
Quota non europea: 9,34 milioni
Posizione minima classifica: 0,275 milioni
Risultati: 6,3 milioni
TOTALE: 52,3 milioni
Soldi che in questo preciso periodo storico,la Juve non può permettersi di perdere.



