Oggi ha parlato Thiago Motta che è intervenuto in sala stampa alle 13.30 per presentare il match e per rispondere alle domande dei media in relazione al particolare momento che sta vivendo la Juventus., ma vediamo che cosa ha dichiarato l allenatore della Juventus….
AVETE VISSUTO GIORNI DIFFICILI DOPO EMPOLI FORSE IL MOMENTO PEGGIORE Non facile, perdere una partita come abbiamo perso non è facile ma è nostro dovere pensare alla prossima partita, allenarci e affrontare la prossima avversaria al massimo. Sarà complicata ma allo stesso tempo abbiamo energia e voglia di trasformare questa nostra arrabbiatura e dimostrare di essere superiori in campo e ottenere i tre punti.
PENSARE A QUALCOSA IN PIU’ DEL QUARTO POSTO È POSSIBILE SECONDO LEI ? Dando sempre per scontato che siamo sempre scesi in campo per fare una grande prestazione e arrivare alla vittoria, in questo momento dobbiamo dare ancora di più. Mancano 12 giornate di campionato dove in ogni partita scenderemo in campo pensando di dare il nostro massimo come sempre e ottenere il risultato migliore possibile. La nostra ambizione è sommare di tre punti in tre punti per arrivare a conquistare quelle vittorie di cui abbiamo bisogno per raggiungere il nostro obiettivo, dobbiamo mettere sempre il massimo impegno,tutti devono sacrificarsi e avere ambizione. Partendo da domani, che è la prima partita che abbiamo di fronte a noi. Dovremo fare una grande partita, sia tecnica sia fisica per portare la partita esattamente dove vogliamo e portare a casa il risultato dalla nostra parte .
SENTE LA FIDUCIA DELLA SOCIETA’ E DEI GIOCATORI ? Si
SU QUALI TASTI BATTERE Concentrarsi sulla partita di domani. Sarà una partita complicata e abbiamo fatto una buona preparazione. Venire da una sconfitta come quella con l Empoli fa provare solo tanta amarezza, rabbia e delusione. Va trasformato tutto questo in qualcosa di importante da rigettare in campo domani sera contro l’Hellas Verona.
COSA HA KOOPMEINERS ? Ha fatto delle partite di grandissimo livello. Io come allenatore sono molto contento di averlo con noi, è un giocatore di alto livello. Quando la squadra ha funzionato lui ha fatto delle ottime prestazioni, poi si vedono altre cose come può essere un gol, un assist e alzare ancora di più il giudizio di un giocatore. Io sul contesto che voglio vedere in campo tante partite ha fatto bene. Veniamo da una sconfitta in Coppa Italia, lui come tutta la squadra non ha fatto bene. Non ho nessun dubbio, sono tranquillo su questo giocatore perché di altissimo livello e lo ha dimostrato. Ci sta dando tanto e darà tantissimo in futuro. Può migliorare, non è al suo massimo livello oggi, lo sa e lo sappiamo ma può ritrovare il suo livello per darlo alla squadra giocando.
CI SONO DEI LEADER IN QUESTA JUVE? Il nostro capitano oggi è Manu. Ci sono tanti leader. Stringere il gruppo non riguarda solo i giocatori, ma abbiamo tantissime persone qua dentro, il nostro rapporto è stato sempre ottimo. Staff medico, tecnico, della performance, dei giocatori, il nostro cuoco, i nostri magazzinieri. Siamo sempre stati uniti e quando i risultati non arrivano ci sono critiche giuste. C’è grande delusione per questa sconfitta, di sicuro potevamo e dovevamo fare molto meglio. In passato la mia reazione è stata diversa, io sento tutto quello che dico. Tante partite abbiamo fatto meglio dell’avversario e abbiamo vinto, altre ho fatto i complimenti all’avversario riconoscendo la loro superiorità e prendendo delle cose per essere una squadra migliore. Siamo uniti per affrontare questo finale di stagione. Il nostro capitano è Manu ma in squadra ci sono altri leader che si prendono responsabilità, per primo io come allenatore che mi sono sempre messo davanti al gruppo. Le decisioni sono mie e ne prendo la responsabilità.
COSA VUOL DIRE INDOSSARE LA MAGLIA DELLA JUVE ? Dare il massimo sempre.Mettere in campo tutto quello che serve. Per questo sono stato arrabbiato dopo la partita, ho sempre visto i miei giocatori dare tutto, sia in allenamento sia in partita. In quella partita lì non avevo visto quella cosa. Lo avevo già detto nello spogliatoio e l’ho ripetuto a voi. So come si impegnano e so come alzano il livello sempre per rappresentare questa maglia che ha fatto la storia. In tanti momenti abbiamo fatto bene, in altri non abbiamo fatto meglio dell’avversario. Ma non c’è stata mai mancanza di atteggiamento, tutti lo hanno sempre avuto sia in partita sia in allenamento. Questo serve da lezione per non ripetere mai più quanto fatto.
VI ASPETTATE LA CONTESTAZIONE DEI TIFOSI? Siamo pronti. L’Hellas Verona è una buona squadra, arriva da una bella vittoria con la Fiorentina. I tifosi hanno sempre la libertà di esprimersi e noi il dovere di essere concentrati sul nostro lavoro e su quanto dobbiamo fare. La delusione che provano i tifosi la proviamo anche noi, la stessa rabbia. Questo domani va trasformato in qualcosa di positivo per non ripetere quanto successo in Coppa Italia. Mi aspetto una partita complicata, tutte lo sono in campionato. Se ci sarà questo ambiente noi lo dovremo essere ancora di più perché è colpa nostra se la gente è delusa.
THURAM COME MAI PARTE COSI SPESSO DALLA PANCHINA ? Quando faccio una scelta suo momento rifletto su tutto, ci metto tantissimo tempo e non sono incompetente. Sono più di 20 anni nel mondo del calcio e sono molto competente. Per ottenere la migliore squadra in ogni momento le scelte vanno ponderate. Quando ha giocato sono stato contento perché ha fatto prestazioni ottime. Era arrabbiato quando non giocava ma ha sempre rispettato la scelta dell’allenatore e i compagni che erano in campo. Sono contento di quello che ha portato alla squadra fino ad oggi, ha un margine di miglioramento fisico, mentale, tecnico.
CHI SONO GLI INDISPONIBILI ? Rientra Pierre e sono contento. Dentro e fuori dal campo ci ha dato tantissimo. Non ci saranno Cabal, Bremer, Milik, Conceicao, Douglas Luiz, Renato Veiga e Savona. Sono 7 assenze ma chi sarà domani sarà pronto per la prossima battaglia con forza fisica, tecnica e mentale. Termina qui la conferenza stampa di Thiago Motta,la parola adesso passa al campo.


