DOUGLAS LUIZ VOGLIA DI JUVE.                      (di Massimiliano Fantasia).
Tutti lo aspettano, e in fondo anche lui non vede l’ora di tornare in campo. Douglas Luiz, però, non è ancora pronto. Il suo rientro non arriverà in tempo per la sfida contro il Bologna all’Allianz Stadium. Anche ieri, il centrocampista brasiliano ha lavorato a parte, e continuerà a farlo anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di accelerare il recupero all’inizio della prossima settimana. La data cerchiata in rosso è quella del match contro il Manchester City dell’undici di dicembre, una sfida che ha un sapore del tutto particolare e che il brasiliano vorrebbe poter giocare in modo da poter dare il suo contributo e magari riuscire a farsi rimpiangere da un tecnico come Pep Guardiola con cui ha avuto un rapporto difficile proprio ai tempi in cui giocava nei Citizen.
Era il 2017, Guardiola sembrava essere il primo ad essere contento per l acquisto di Douglas Luiz dal Vasco de Gama,qualcuno sostenne addirittura che fosse stato proprio l allenatore spagnolo a volerlo ma alla fine  non riuscì a trovare per lui la giusta posizione in campo in modo da permettergli di potersi esprimere come voleva.Un  doppio prestito,dapprima al Girona e successivamente di nuovo in Premier League,questa volta all’Aston Villa dove il brasiliano ha trovato la sua consacrazione tanto che sembrava aver chiuso quella parentesi senza rancore. Oggi, però, Douglas Luiz sta affrontando un’altra sfida, questa volta in maglia bianconera e non ha nessuna intenzione di abbassare la guardia andandosene via sconfitto. Dopo un inizio di stagione complicato, il brasiliano si è fermato per un risentimento muscolare poco prima della sfida contro lo Stoccarda, che per altro avrebbe dovuto giocare da titolare. Da allora sono trascorsi 43 giorni e per la squadra è un’assenza che pesa.
In questi giorni, il nome di Douglas Luiz è stato accostato più alle manovre di mercato che al calcio giocato. La Juventus ha bisogno di liquidità per rafforzare la rosa a gennaio, specialmente in difesa. Per farlo, sarà necessario liberare spazio salariale e incassare dalle cessioni. Arthur potrebbe rappresentare una soluzione, ma difficilmente garantirà un ritorno economico significativo. Tra i giocatori “sacrificabili”, Luiz è quello con maggior valore potenziale, acquistato con grandi aspettative, il brasiliano non ha ancora reso secondo gli standard attesi, alimentando riflessioni su un possibile addio.
Ma come dicevamo sopra,Douglas Luiz,  non sembra intenzionato a fare le valigie. Il brasiliano, con fermezza, ha ribadito internamente di voler restare a Torino e dimostrare il suo valore. Il centrocampista si dice deluso dalla situazione attuale, sia per il mancato apporto alla squadra sia per il ritardo nel suo adattamento al calcio italiano. Aveva scelto la Juventus per crescere, imporsi in Serie A e vivere un’esperienza in una delle più  grandi società d’Europa, che gli ricordava persino i colori del suo amato Vasco da Gama.

L’arrivo di Thiago Motta sulla panchina bianconera aveva rinnovato l’entusiasmo del giocatore, pronto a lavorare con un allenatore che apprezza la qualità tecnica e tattica del centrocampista. La trattativa che lo ha portato a Torino non era stata semplice, con il mancato trasferimento di McKennie all’Aston Villa che aveva rischiato di far saltare tutto. Alla fine, l’intesa tra Monchi e Giuntoli ha permesso di realizzare un colpo voluto fortemente non soltanto dal club.Adesso conta i giorni che lo separano dal suo ritorno in campo per potersi finalmente prendere una rivincita e la maglia bianconera.