LE PAGELLE DI SIGNORAMIACALCIONEWS a cura di Massimiliano Fantasia.                                                                                                Finisce 0-0 il derby della mole numero 208,al termine di una gara sostanzialmente non esaltante. Il risultato non è altro che lo specchio della partita,un tempo ciascuno con la Juve che nei primi 45 minuti prova a sfondare il muro granata colpisce un palo con Vlahovic per il resto tanta confusione con attacchi a testa bassa senza una vera idea di gioco che non porta a nulla.Nella ripresa è il Torino a provare a fare sua la partita con Szcznsy a salvare i bianconeri in un paio di circostanze rimettendoci il setto nasale..E oggi Bologna e Roma possono approfittarne                                                           LE PAGELLE DELLA JUVENTUS

SZCZESNY 6.5 – Ben disteso su Sanabria. Sicuro su Vojvoda. Tutto il resto è un’uscita alta, che pure quello ha la sua importanza.
Federico GATTI 6.5 – Meno attaccante, più esterno. Ma a tutta fascia. La Juve attua un 4-4-2 pulito in fase offensiva, e Gatti fa il terzino. Bene. Così bene che una delle occasioni nasce da una sua sgroppata. Chi l’avrebbe detto.                                                (32′ st ALEX SANDRO Lobo  6: Meno due dal record di presenze)
Gleibison BREMER 6.5 – Match nel match con Zapata: sono i suoi preferiti. E stavolta i fischi sono meno assordanti.
DANILO Luiz 6 – Mezzo voto in meno rispetto ai compagni di reparto. Il motivo? Impreciso. Quante volte avrebbe potuto e dovuto fare meglio…
Andrea CAMBIASO 6 – Cercasi ultimo passaggio: arriva sul fondo, ma mai al dunque.                                                            (dal 47′ st Carlos ALCARAZ s.v.: primo derby. La vera domanda è se sarà pure l’ultimo)
Weston MCKENNIE 6 – Tocchi e tocchettini, una bella azione e pure un disastro di giocata quando la Juve poteva andare in porta. Alti e bassi.
Manuel LOCATELLI 5.5 – Alza il tono della giocata una sola volta, e non è un caso che la Juve trovi una bella occasione di sponda con Chiesa.
Adrian RABIOT 6 – Parte con una grande giocata, continua con un po’ di incertezze. Spesso è largo, a coprire Kostic  prima e Iling poi.
Filip KOSTIC 6 – Bellanova va una sola volta sul fondo: vuol dire che il suo dietro l’ha fatto. Davanti? Cose buone, meno buone, però presenza fissa.                                                (dal 18′ st Samuel ILING JUNIOR 5: spingere? No, non è questo il caso. Su Lazaro rischia il disastro)
Federico CHIESA 6.5 – Si accende lui, si accende la Juventus. Una vita da interruttore, ma è una corrente alternata                          (dal 18′ st Kenan YILDIZ 6: dopo le parole di Del Piero, ecco il tiro agiro. Finisce tra le mani di Milinkovic,ma almeno ci ha provato)
Dusan VLAHOVIC 5 – La dura legge del gol, soprattutto quando non arriva. Vlahovic fallisce un’occasione clamorosa, quasi due. Quel palo gli cambia mentalmente e drasticamente la partita,emotivo.                (32′ st Moise KEAN 5.5: ha vissuto derby decisamente più vibranti. Vedi quello d’andata)

ALLENATORE Massimiliano ALLEGRI 6 – Una partita dai due volti, che mantiene il problema della ripresa. Su questa Juve si è detto e scritto di tutto, ma nessun mistero è stato realmente svelato. Per dirne uno: perché finisce sempre per accontentarsi?