Una settimana fondamentale in chiave Scudetto. Un vero e proprio turning point della stagione, scontri diretti in testa ma non solo: duelli crocevia. Riflettori naturalmente tutti puntati sul big match di domenica sera, Lazio-Inter, gara da cui una deludente Juventus deve prendere spunto per rispiccare il volo e staccare le concorrenti, sfruttando presumibilmente la gara interna col Brescia. Anche perchè la classifica è tremendamente contratta: come noto Inter e Juve a 54, la Lazio a 53.

QUI LAZIO Vietato smettere di sognare: questo l’imperativo in casa biancoceleste. Cammino straordinario per la Lazio, di cui saremmo anche stufati di tesserne le meravigliose lodi. Oltre al gioco e alla brillantezza della manovra, emergono due aspetti chiave: la maturità ed il pragmatismo. Anche perchè come dimostra la vittoria di Parma, i punti quest’anno arrivano anche senza brillare. Non solo: questa è una Lazio che a differenza degli anni passati batte pure le dirette concorrenti, vince pure gli scontri diretti. Ora arriva una gara che si può definire – a tutti gli effetti – Scudetto. Immobile e compagni chiamati a confermarsi, ancora una volta. Assenti Lulic e Correa.

Conte avvisa l’Inter: vietato ripetere l’approccio avuto col Milan I nerazzurri, tracciando un mini bilancio stagionale, hanno spesso sfoderato un atteggiamento degno di nota fin dalle prime battute. Tassello incredibilmente mancato nel derby. Un primo tempo che se non è stato anonimo, poco ci è mancato. Perfomance completamente ribaltata nella ripresa. L’Inter ha saputo rialzarsi, sfruttare al meglio inesperienza e fragilità del Milan, colpire pragmaticametne da grande squadra, come facevano le prime Juventus di Antonio Conte.

ATALANTA-ROMA Uno dei big match di giornata sarà senz’altro Atalanta-Roma, assoluto scontro diretto al quarto posto. Dea che ha saputo sfruttare le difficoltà giallorosse di questo primo scorcio 2020, una Roma apparsa purtroppo lontana parente di quella bella ammirata per tutto l’autunno. Gasp che precede Fonseca di 3 lunghezze, portoghese agganciato prima e sorpassato poi. Gara fondamentale per la Roma, per sterzare, vincere lo scontro diretto e spedire un messaggio a tutto il campionato; dall’altra parte, qualora le cose dovessero andare male, tutto precipiterebbe: a -6 la prossima Champions, chiaro obiettivo stagionale, sarebbe forse già compromessa.

CAGLIARI-NAPOLI Alle 18 di domenica altro scontro diretto, stavolta per l’Europa League. Così come per la Roma, inverno terribile anche per il Cagliari, che affronta in Sardegna quella che per distacco ha più deluso nel 19/20, il Napoli, oggi di Gattuso.

DOMENICA POMERIGGIO TRANQUILLA Alle 15 scontri invece scontri tranquilli. Derby emiliano tra Sassuolo e Parma, previsti gol e spettacolo. Un punto a testa potrebbe rappresentare la soluzione ideale per Samp e Fiorentina, ormai lontane dalle zone scottanti.

SABATO TURBOLENTO Decisamente più turbolento il sabato salvezza. Lecce-Spal, scontro diretto fondamentale, forse ultimo treno per i nuovi spallini di Di Biagio. Ai salentini serve invece continuità, dopo gli ultimi straordinari risultati. Genoa a Bologna: con questo Lecce un punto non basta più.

MILAN DI LUNEDI’ Chiuderà il Milan lunedì sera, un Milan che tanto per cambiare ha raccolto pochissimo dai due big match con Inter e Juve, nonostante la doppia ottima performance che mostra quanto e come sia cambiata la formazione rossonera dopo l’avvento di Ibra. Milan che ospiterà il Torino, a proposito di squadre a caccia di certezze: seconda apparizione per Longo, serve iniziare a intravedere qualcosina, dopo la pesantissima debacla interna con la Samp di Ranieri.