La leggenda è divenuta realtà. La Juventus vince, come mai nessuno prima, 6 campionati consecutivi! Un lungo periodo di successi che cancellano i resti di ciò che furono “calciopoli”, o meglio dire “farsopoli”, la Serie B e gli anni dei settimi posti.
Da lì ripartì la Juventus. Da lì ripartì Antonio Conte. L’ex capitano bianconero riuscì a riportare in casa Juve quello spirito che si era smarrito, quella tremenda ossessione per la vittoria, quella cattiveria agonistica che ancora oggi anima le gesta bianconere. La Juventus, grazie a Conte, ha dunque ritrovato quella mentalità necessaria per non mollare mai. In tutti i suoi 3 anni di panchina bianconera, Conte ripeteva, alla squadra e all’ambiente juve in toto, il suo solito mantra: “la Juve deve abituarsi a mangiare sempre. Sono situazioni di crescita, noi arriviamo da due settimi posti. A me brucia perdere, sempre. E deve bruciare anche ai miei giocatori”. Così arrivarono i primi 3 scudetti dei 6 consecutivi, grazie a tanto lavoro, tanta fame, e ad un grandissimo impiego di mentalità vincente.
Furono 3 anni pazzeschi quelli di Conte, che per motivi poi più o meno chiariti, lasciò a sorpresa la Juventus, a pochi giorni dall’inizio di un nuovo campionato. Come poteva allora la Juve continuare a marciare senza il suo grande condottiero? Come avrebbero fatto, giocatori così logori ed appagati, a perseguire ancora con lavoro e costanza altri successi in bianconero? La dirigenza bianconera prese in pochi giorni la sua scelta: Massimiliano Allegri sostituì Conte tra critiche e disfattismo. Mai una scelta fu più azzeccata! Quel gruppo abituato a dare tutto, fiaccato da 3 lunghe stagioni cariche di onerosi impegni, trovò in Allegri la calma e la razionalità per rimettersi in marcia. La sapiente gestione del tecnico Livornese, la sua apparente tranquillità e certamente anche le sue discusse sessioni di turn-over, hanno donato alla Vecchia Signora una seconda giovinezza, valorizzando al meglio e rendendo indispensabile ogni singolo giocatore bianconero. Così fino ad oggi, vincendo altri 3 scudetti di fila. Sono 6 Scudetti consecutivi per la Juventus, una autentica leggenda vivente!
Che dire poi del ritrovato appeal in campo europeo? Conte avrà forse fallito in Europa, ma soltanto lui ha saputo infondere quel DNA vincente della Juve del passato. Allegri ha invece saputo rendere più “europeo” il calcio giocato dalla Juventus. Così oggi siamo in attesa della Finale di Cardiff, la seconda finale di Champions League in soli 3 anni… La Juventus non ha dunque ancora finito, ma i 6 scudetti consecutivi sono ad oggi una realtà. Il popolo Juventino tenga in ghiaccio la bottiglia migliore, ma cominci pure a rendere omaggio, in egual maniera, a questi due grandi allenatori che, “assieme”, hanno riportato la Juventus sul tetto del mondo, dove merita di stare!
Marco Ludovico





