Federico Tardito
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La Juve in campo per recuperare ,non solo un turno di campionato rinviato a causa della finale di supercoppa, ma soprattutto per ristabilire le distanze da una Roma che, meno di 24 ore fa , ha tramortito la Viola con quattro schiaffi.

Nonostante il giorno lavorativo e l’orario non certamente ideale , lo stadio pitagorico si presenta ..oltre i limite della capienza per enfatizzare l’iperbole che ha sempre contraddistinto il grande radiocronista Sandro Ciotti.

La Juve si schiera con il modulo “spaziale” quasi forre il Jeeg Robot in grado di volare tra “lampi di blu” anche se Mr. Allegri cambia alcuni attori : dentro Dani Alvers, il General Ricon e soprattutto l’attesissimo Pjaca.

Curiosita’ cromatiche : la Juve gioca con la maglia zebrata , la stessa medesima delle notti di coppa: prove tecniche di Champions?

Al 5 minuto e’ la Juve a farsi pericolosa : Pjaca offre una delle sue giocate preferite sulla  a destra, il cross dell’ex Barcellona  Alves però risulta essere un tiro che va a tagliare il campo dalla parte opposta.

La squadra calabrese e’ chiusa a riccio e al 13 e’ Khedira che cerca il taglio di Pjaca , il croato non ci arriva per pochi centimetri.

 

La partita non e’ certo entusiasmante, il Crotone si difende con ordine , la Juve pare giocare come fa il gatto col topo, convinta prima o poi di trovare il guizzo vincente

Al 23′ Ottimo scambio volante tutto argentino  concluso con un tiro di Higuain ma Cordaz para in tuffo

La Juve mantiene un possesso di palla degno del Barcellona ma tuttavia di rado si rende pericolosa, per aspettare una emozione degna di tal nome bisogna attendere ilo 45’ quando La signora  sfiora in vantaggio: azione tambureggiante, conclusa da Dybala  che da posizione decentrata supera il portiere Cordaz  con un pallonetto ma trova, sulla linea, un grande salvataggio di acrobazia da parte di Ferrari.

La ripresa si aprte sulla falsa riga del primo tempo e bisogna attendere il 10’ per vedere una azione della Juve con Pjaca che cerca Mandzukic che viene fermato dall’arbitro per posizione di fuorigioco.

Al  15 arriva proprio la zampata da parte di Super Mario :  Dani Alves per Asamoah, colpo di testa del ghanese e parata difettosa di Cordaz con Mandzukic che ribadisce in rete da due passi.

La storia parla chiaro : quando segna Marione la Juve vince sempre…

Il Crotone che non aveva mai tirato in porta si fa vivo due minuti dopo il gol juventino con una incornata di Falcinelli che impegna Buffon in una parata .

Dopo la sostituzione di Khedira con Pjanic arriva il raddoppio bianconero : Il pipita, servito da Pjanic salta prima il difensore del Crotone e poi nell’area piccola dribla anche il portiere pitagorico e deposita in rete.

Cìeì solo il tempèo di annotare la traversa di Pjanic e il recupero ( di campionato) va in archivio mentre il vantaggio sulla Roma torna di 7 lunghezze.

Al fischio finale il pubblico calabrese canta “ il cielo e’ sempre piu’ blu” del grande Rino Gaetano, forse sara’ cosi nella splendida Calabria ma, di certo i colori, del campionato assumono sempre piu’ l’essenza delle strisce bianconere.

Daniel Pisani