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Juventus vs Inter Serie A 2016-2017
Torino 5–2-2017 – Juventus Stadium
Nella foto: gianluigi buffon

L’ennesimo record per il capitano, Gianluigi Buffon. Il numero uno di Juventus e nazionale, grazie ai 90 minuti disputati ieri pomeriggio in quel di Genova, ha superato Giampiero Boniperti come recordman di minuti giocati in Serie A con la Juventus (ora sono 39.706 contro i 39.680 del leggendario attaccante bianconero).  A fine partita ha dichiarato:Sono felice di aver toccato questa quota, se poi lo si fa in una squadra così forte, alzando tanti trofei fa ancora più piacere. Ma devo dire che mi auguro di avere ancora minuti importanti nelle gambe, nella testa, nel cuore e nelle mani”.

Dopo i complimenti e le celebrazioni, Supergigi si è soffermato sul proprio futuro prossimo, sia in ottica Barcellona che sul prolungamento della propria carriera agonistica: “Non ho certezza di cosa succederà. So che ho obiettivi a breve termine che voglio raggiungere, poi vedremo. Posso dire di essere fortunato a giocare una partita come quella con il Barcellona. Ed è anche giusto farlo, perché ai quarti di finale di Champions sono gli eventi che ti danno la misura di quello che sei e che vali. Certo, nelle due partite è più dura che in una sfida singola, in cui te la giocheresti di più, ma se fai il calciatore lo fai anche per vivere momenti del genere, e magari per fare qualcosa di sensazionale”

Gianluigi Buffon ha inoltre concesso nella serata di ieri una lunga intervista al giornale tedesco “Kicker, parlando della sua vita, sia privata, che sportiva. Eccone qui di seguito un estratto: “Un portiere deve essere masochista. Come ruolo può essere paragonato all’arbitro. Ha il potere di comandare ma può solo subire gol, non può segnare, e deve sopportare offese continue. La psicologia dovrebbe studiare questo ruolo così contraddittorio. Per me fare una papera è uno shock. Ci metto giorni a riprendermi. Invidio chi ne commette di più…lo shock non è così grande. Da anni mi chiedo cosa mi spinga ancora a giocare. Questa battaglia interiore mi porta forti motivazioni. Se avessi vinto la Champions sarei svuotato: mi sprona. Gli investitori stranieri in Serie A? La Roma agli americani, le milanesi ai cinesi…povera Italia. È una sconfitta per il nostro calcio e le nostre tradizioni”.

Marco Ludovico.