Vincere non è importante ma è l’unica cosa che conta.

Poche parole per ricordare il “presidentissimo” perché non basterebbero pagine e pagine di aneddoti e di ricordi vissuti con Giampiero Boniperti. Galante, in stile con la squadra della grande famiglia Agnelli che lo accolse tra le sue braccia agli inizi della sua lunga e prestigiosa carriera. Una vita passata in biancoero senza mai cambiare squadra. Da giocatore a presidente il passo fu breve perché non esisteva personaggio più appropriato per dirigere la più grande società italiana.

La ringrazio Presidente come stanno facendo tutti. Grazie a lui se quel lontano ma indimenticabile giorno nel suo ufficio alla Sisport mi diede la possibilità di diventare un giornalista. Grazie Presidente.