Sono triste, tremendamente triste.

Petruzzu, la freccia del Sud, il simbolo della Juventus degli anni 70. Campione d’Europa nel 68 quando con Gigi Riva siglò il goal contro la Jugoslavia in finale all’Olimpico di Roma. Ho avuto l’onore di essere ospitato a casa sua a Varese in occasione di una vigilia di Natale di quattro anni fa. Non era in forma ma ciò nonostante fui colpito dalla sua semplicità che sempre lo aveva contraddistinto sia in campo che fuori. Era felice di ricevere una visita di chi lo ha amato per una vita. Da bimbo lo imitavo con la sua maglia numero 9 che indossavo in ogni occasione quando tra di noi ragazzini si giocava nel cortile di casa. Lo imitavo con i suoi gesti e i suoi movimenti. Sono triste ora che Pietro non c’è più e sono sicuro che mai lo dimenticherò. Condoglianze alla sua signora Anna Bianchi e alla famiglia in questo momento di dolore e di inconsolabile mancanza. Ciao Pietro, ciao amico mio,ciao mio idolo di sempre. Segnerai i tuoi gol anche lassù, insieme agli altri campioni come te. Sono veramente triste. #marcovenditti #signoramiacalcionews #occhiditigre