Rugani

Massimiliano Allegri gongola e sorride con la quinta vittoria consecutiva. Il Napoli di Sarri affossa la Lazio all’Olimpico e dunque distrarsi potrebbe risultare molto rischioso. Note positive sul fronte tecnico, nessuna rete subita e movimenti del pacchetto arretrato più stabile rispetto alle ultime prove offerte da inizio torneo.  Lo ripete più volte il tecnico livornese, l’importanza di non aver subito reti e i complimenti ai suoi: una sorta di conferma che aspettava da alcuni giorni dopo la negativa prova offerta in champions contro il Barcellona e qualche rete in campionato arrivata più per distrazione che per incapacità. Un velo non certo critico ma di riflessione sulla prova di Higuain ci sta tutto. Non certo un caso quello del bomber argentino ma un’attesa che si sta protaendo troppo perchè i goal di Gonzalo servono eccome. Rassicura il tecnico bianconero quando alle domande di rito risponde e tranquillizza tutti. Il giocatore è sulla strada del recupero. Certi movimenti visti in campo contro la Fiorentina fanno ben sperare per il futuro.

Tra bilanci del fine gara e riflessioni sull’immediato si pensa già al derby. La Mole tornerà a tremare alla luce di un Toro in grande spolvero: la gara di sabato segnerà sicuramente un passo in avanti per continuare la serie positiva e tenere il ritmo di un Napoli che sembra più temibile rispetto alla scorsa stagione. Non esiste solo il Napoli di Sarri al gran gala di questo campionato perchè seppur la Lazio sia stata sovrastata dai partenopei rimarrà una delle protagoniste. Le milanesi e la Roma sono lì a un tiro di schioppo. Altro aspetto importante legato a  Dybala indiscusso fuoriclasse della squadra. La considerazione del tecnico non si fa attendere alla domanda di dipendenza dal fuoriclasse di Laguna Larga. Si può segnare anche senza di lui? Insomma il concetto è assai chiaro: uno per tutti e tutti per uno. La Juve ha cambiato poco ma gli innesti che sono arrivati già si sono inseriti con grande determinazione. Allegri lo aveva detto a più riprese che il giovane Bentacur sarebbe stato la rivelazione di questa squadra. La prova dell’uruguaiano offerta contro i viola è sicuramente una nota positiva per il tecnico. Una scommessa quasi vinta. Il giocatore ex Boca è stato il migliore in campo sfoderando carattere da vendere e grande senso della posizione.

Una settimana pregna di impegni dunque e  appena in tempo per tonificarsi con una doccia calda dopo le fatiche contro i viola che già sabato sera si affronterà una gara dura e spigolosa contro il forte toro di Siniša Mihajlović. Comincia ora la vera stagione bianconera.