È fatta!
7 come il numero degli scudetti consecutivi della ormai leggenda che la Juventus si prepara a scrivere nell’ albo d’oro. 4 come la continuità delle vittorie consecutive dei bianconeri in chiave coppa Italia, 36 come gli scudetti della società bianconera.
Numeri questi da brividi, un trionfo di lavoro e programmazione che dopo il 2006 anno 0 del dopo Calciopoli la squadra di Andrea Agnelli è rinata dalle ceneri di un disastro sportivo dove in pochi sarebbero sopravvissuti. Al settebello dei campionati vinti consecutivamente altro trionfo legato alle 4 coppe Italia vinte di seguito. Numeri che la Juventus stabilisce unica società in Europa. L’abnegazione e il sacrificio di un gruppo che rimarrà sicuramente nella storia senza se e senza ma. Massimiliano Allegri maestro d’armi e di psicologia, mai pago e sempre lì ad inventare altre magie in corso d’opera per portare i suoi nella storia. Un segnale forte e chiaro che ancor più in questa stagione evidenzi quanto la Juve seppur in compagnia di uno straordinario Napoli sia stata in grado di crederci sempre fino all’ultimo. Aveva ragione Allegri in più di un’occasione quando ripeteva che il campionato si sarebbe chiuso solo nelle ultime gare. Adesso per la Juve è tempo di pensare a programmare le sue vittorie future, magari cercando di fare qualcosa in più in Europa dove spesso le fortune non sono state eccellenti. Il popolo bianconero festeggia ma il pensiero corre d’obbligo sul futuro del livornese. I suoi numeri parlano chiaro e chiedono una logica continuità per rimanere a Torino e insieme a lui sferrare l’ennesimo assalto all’Europa che manca,a quella coppa che conta è subito rammarico. Ora la continuità e Allegri che continuerà a provarci ancora? Crediamo di si.



