La Juventus cambia, o meglio, torna all’antico ma con concetti di gioco diversi. A causa del momento economico negativo a tutti, non solo alla juve, si pensa di rielaborare stimoli ed intervenire sull’autostima dei giocatori. Il mercato della Juve ruota, inutile nascondersi dietro un dito, sul futuro di Cristiano Ronaldo e solo da questo punto fermo che si ripartirà. Su questo non ci piove.  Allegri è stato chiaro, con Cristiano Ronaldo ancora in squadra si costruirebbe la squadra attorno a lui. Il modulo che ebbe tanto successo proprio con il tecnico toscano sarebbe quello di riproporlo con piu’ elaborazione di movimenti. 4-2-3-1 sono questi i numeri della formula di quella che sarà la nuova squadra. Quell’uno in cima a tutti è la punta fissa, CR7 potrebbe quindi essere il vertice d’attacco, il punto di riferimento dei bianconeri che stanno nascendo. Quel modulo va ricordato assai bene e per ben due finali di Champions risultò essere vincente e convincente nel lungo percorso di arrivo alle due finali appunto. Dybala rientra fortemente nei piani di Allegri e a questo punto potrebbe arrivare il solo Locatelli a dare più qualità e freschezza a centrocampo. Rabiot che ha convinto nella parte finale dello scorso campionato ed ora anche agli europei, rimarrà senza dubbi alcuni. Merita la riconferma. Alex sandro e Danilo cursori di difesa, Allegri li vuole per amalgamarli in quelli che sono gli ideali di difensori con propensione in avanti. Insomma non statici con i soliti 20 metri di azione. Wojciech Szczesny sarà lui a difendere i pali bianconeri mentre sono in arrivo altri due sostituti del polacco, ovviamente portieri di panchina. Leonardo Bonucci con Matthijs de Ligt e Giorgio Chiellini a cui verranno centellinate le sue prestazioni ma che farà panchina, l’elemento di forte esperienza pronto per qualsiasi emergenza nel reparto arretrato.
Un mercato dunque dove si agirà poco per quanto riguarda gli acquisti di peso. La juve è forte di suo per qualità ed individualità ma per esaltarla serve il pilota e Allegri può tornare nell’abitacolo della sua vettura piu’ amata. Come già detto arriverà Locatelli e non è poco. Forse una punta di livello ma solo, lo ripetiamo, nel caso in cui Ronaldo decidesse di partire.