Juventus-Atalanta rinviata per neve. Probabile il recupero il 13 o al massimo il 14 marzo.
Erano passate da poco le 17 quando il capoluogo piemontese è stato coperto di un manto di neve che nessuno poteva immaginare così veloce ma prevedibile dopo le numerose segnalazioni meteo a riguardo.
Passa circa un’ora e intorno alle 18, ora di inizio gara, un sopralluogo del terreno di gioco induce l’arbitro dell’incontro Mariani in presenza dei due capitani di Juve e Atalanta, rispettivamente Buffon e Toloi alla decisione estrema di non disputare la gara. Pertanto il recupero dovrebbe essere previsto appunto verso la metà di marzo:
 
A questa decisione ha fatto seguito una immancabile sequela di polemiche sul perchè non si sia aspettato più tempo prima di prendere una decisione o se far disputare la gara di campionato mercoledi prossimo ( turno di gara semifinale di coppa Italia) spostando invece quest’ultima ad altra data. Altri interrogativi sulla opportunità di creare un tetto di copertura come in alcuni stadi del nord Europa. In ultimo il perchè la serpentina presente nel sotto manto erboso non abbia funzionato e ancora perchè i teli di protezione non abbiano reso possibile rendere il tappeto di gioco idoneo al regolare svolgimento della partita.Domande che trovano risposte giustificate da regolamenti e da tecnologia che in alcuni casi (come quello accaduto ieri) abbiano preso in contropiede tutti.
L’effetto di questo rinvio potrebbe per alcuni favorire il Napoli quando la squadra di Gasperini potrà schierare la sua squadra al completo ma per certi aspetti anche i campioni d’Italia sarebbero aiutati da qualche giorno di riposo in più avendo dei titolari ancora non in perfetto stato. Insomma anche quando il calcio non si gioca si arricchisce sempre di interesse con il solito retrogusto fatto di polemiche e affascinanti interrogativi.
L’appuntamento con Gasperini è dunque rinviato all’impegno di mercoledi 28 sperando che in quell’occasione le condizioni climatiche siano più clementi.