LE PAGELLE DI SIGNORAMIACALCIONEWS.   (a cura di Massimiliano Fantasia).
Non è una novità che il derby della Mole finisca nelle grinfie della Juventus. La squadra di Thiago Motta trova i tre punti grazie ad un gol di Weah nella prima frazione di gioco e al raddoppio di Kenan Yildiz nel finale.I bianconeri dominano, approfittando anche di un Torino rimaneggiato che strada facendo deve rinunciare anche ad Ilic e a Ricci. Nella ripresa i granata cercano ugualmente di alzare un po’ il ritmo ma sono

 i bianconeri ad andare vicini al raddoppio in più di una circostanza .Fino a trovare il punto del definitivo 2-0 nel finale di gara.
Il Torino non vince un derby esattamente da nove anni. Era il 26 aprile 2015 quando Darmian e Quagliarella rimontarono l’iniziale vantaggio bianconero realizzato da Pirlo. Per tentare l’impresa, però, Vanoli ha una squadra rimaneggiata, soprattutto in attacco dove mancano sia Zapata che Adams. I granata giocano una gara volenterosa ma si dimostrano poca cosa, Sanabria da solo non basta e Vlasic non sembra in grado di supportarlo .Tutto confermato, invece, nelle scelte di Motta che premia Perin, Savona neo convocato in nazionale e Weah concedendo un turno di riposo a Di Gregorio Cabal e Conceicao entrato nel finale.
Dicevamo supremazia bianconera e vantaggio di Weah.
Il primo tempo è di chiara marca bianconera. La Vecchia Signora gioca prevalentemente nella metà campo dei granata ma alla fine riesce a concretizzare una sola palla gol. L’uomo decisivo è Cambiaso, mentre la rete porta  la firma di  Weah che pare averci preso gusto. Il terzino parte con una sgroppata palla al piede che mette in mostra tutte le sua abilità tecniche, la respinta corta di Milinkovic-Savic è un invito a nozze per l’americano che ovviamente non spreca. Il Toro è spuntato, innocuo e subisce per lunghi tratti.
Il copione nella ripresa non cambia,la Juve costruisce ma fatica a chiudere la partita ma il Toro non riesce ad approfittarne, granata che provano a giocare di rimessa ma Gatti e Kalulu  controllano agevolmente.Con l ingresso di Conceicao al posto di un evanescente Vlahovic la Juve trova il punto del definitivo 2-0,il portoghese come al solito salta un avversario dopo averlo irriso e pennella per l accorrente  Yildiz che di testa chiude i conti.Una vittoria importante in attesa degli incontri della domenica dove spicca Inter Napoli nel posticipo delle 20.45.Campionato che si ferma per gli impegni delle nazionali,alla ripresa si comincia con Milan Juventus.
E veniamo alle pagelle…
MATTIA PERIN 6 : I guantoni restano puliti al termine dei 90 minuti.Normale amministrazione
NICOLÒ SAVONA 6 : Primo derby e un po’ di timidezza che ci sta. Gatti prova a spronarlo, Motta lo difende e lo incoraggia.Pupillo. (Dall’87’ DANILO LUIZ ng)
FEDERICO GATTI 6 : Senza fronzoli, fa il suo .
PIERRE KALULU 6,5 : Va detto che il Toro davanti non è che lo metta in particolare difficoltà. L’ex milanista riesce comunque a farsi notare tra anticipi brucianti e un’importante esuberanza fisica.
ANDREA CAMBIASO 7 : Non è soltanto un terzino ma molto di più. Quando parte palla al piede è in arrivo qualcosa di serio. Un esempio? Il gol di Weah, quasi tutto merito suo.
MANUEL LOCATELLI 6,5 : Non si vede molto ma si sente in mezzo al campo in un ibrido tra lotta e governo.
KEPRHEN THURAM 6 : Sotto gli occhi del papà sfodera una prestazione concreta, con qualche recupero difensivo e un paio di sgroppate palla al piede giusto per ricordare che è l’erede di Rabiot.
TIMOTHY WEAH 7 : Tre gol praticamente tutti in fotocopia. Certamente ha il senso della posizione. In più sai sempre dove trovarlo ed è un bel vantaggio.
TEUN KOOPMAINERS 6,5 : L’olandese volante è in crescita. Sfiora il gol in un paio di occasioni, dando la sensazione che il momento giusto sia sempre più vicino.
KENAN YILDIZ 7 :Sembra un gregario più che il 10 della squadra. Lo vedi nei ripiegamenti difensivi a dare una mano ma è meno brillante in fase offensiva. Fino al pallone servitogli da Conceicao che gli permette di mettere il suo nome nel tabellino marcatori. (Dal 86′ WESTON MCKENNIE ng)
DUSAN VLAHOVIC 5,5 : Stona un pizzico col resto della squadra, come fosse un corpo estraneo.                                                         (Dal 73′FRANCISCO  CONCEICAO 7): Sfiora il gol meraviglioso con un sinistro a giro poi confeziona un assist sensazionale per Yildiz.
ALLENATORE – THIAGO MOTTA 6,5: La squadra cresce e ad ogni partita sembra sempre più aver abbandonato i fantasmi del passato e di credere fermamente nelle idee del suo tecnico ,segno che Motta sta facendo un ottimo lavoro e che il gruppo lo segue, indovina la formazione riuscendo a fare riposare chi nelle ultime settimane ha giocato di più ,questa volta giusta lettura della partita e indovina anche  i cambi più che altro la tempistica…la strada sembra essere quella giusta.