MILAN – JUVENTUS 0 – 1 ( SERIE A FEMMINILE ) IL FILM DELLA PARTITA

Milan-Juventus 0-1. Le ragazze in bianco-nero tornano con l’intera posta da San Siro, per la prima volta “teatro” del calcio femminile: il successo juventino porta la firma di Cristiana Girelli, glaciale nel trasformare al 12′ un calcio di rigore concesso per l’atterramento di Valentina Cernoia da parte di Dominika Conc. Pallone a destra, portiere a sinistra: per Girelli, sempre in rete in queste prime quattro partite di campionato, si tratta della quinta marcatura nella competizione. Il Milan prova a reagire con Linda Tucceri Cimini al 16′, ma il suo sinistro su punizione è facilmente bloccato dall’attenta Laura Giuliani (peraltro milanese di nascita), mentre al 31′ un colpo di testa di Cristiana Girelli viene neutralizzato in due tempi da Maria Korenciova, facendo tremare (seppur per una frazione di secondo) le meneghine. Ci provano due volte le padrone di casa a fine primo tempo, sempre con Natasha Dowie, che al 41′ mette malamente a lato un tentativo di goal “alla Del Piero” e al 45′ arriva in ritardo su un bel traversone dalla destra: la prima frazione termina, quindi, sull’1-0 per le juventine. Il secondo tempo vede una Juventus che, pur guardinga, non rinuncia ad attaccare: al 61′ la “volée” di Girelli (su un cross da calcio d’angolo) termina alta, mentre al 67′ un destro in diagonale di Bonansea finisce sul fondo. La grande occasione milanista capita al 75′, quando Valentina Bergamaschi è la più lesta di tutte a gettarsi su un cross di Tucceri Cimini, anticipando anche Giuliani: il colpo di testa, però, è abbondantemente oltre la traversa. Il Milan cerca di rendersi pericoloso con lanci lunghi e appoggi di testa: al 77′ Valentina Giacinti inzucca oltre la trasversale un invito di Dowie, mentre all’88’ Deborah Salvatori Rinaldi, dal limite dell’area piccola (seppur in posizione decentrata), calcia alle stelle un pallone vagante. Finisce, quindi, con la vittoria della Juventus su un Milan che si è reso pericoloso sostanzialmente solo con lanci lunghi, ma senza mai chiamare in causa Laura Giuliani (se si eccettua la punizione “telefonata” di Tucceri Cimini): la numero 1 bianco-nera è stata, infatti, praticamente inoperosa. Successo meritato per la Juventus, che dopo quattro partite è già in fuga: 12 punti (con 9 reti realizzate a fronte delle 3 subite), a +2 sul Sassuolo, vittorioso per 3-1 sul campo di una Fiorentina ferma a quota 9 in compagnia delle milaniste e dell’Empoli (vittorioso per 3-0 sul campo della Pink Bari). Negli altri incontri della giornata, successo per 2-0 della Roma in casa con un Verona ultimo in classifica e ancora a secco di punti, pareggio 1-1 in Napoli-Inter (primo punto per le partenopee) e successo casalingo 1-0 del San Marino sulla Florentia San Gimignano: per le sammarinesi il primo goal realizzato in questo campionato vale tre punti, dopo le sconfitte con Empoli (0-10 in trasferta), Milan (0-5 in casa) e Juventus (0-2 in trasferta). Il prossimo impegno della Juventus è in programma domenica prossima alle ore 17, quando ospiteranno una Fiorentina vogliosa di riscatto dopo l’inopinata sconfitta interna con le nero-verdi sassolesi.
Giuseppe Livraghi