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JUVENTUS BENFICA UNA PARTITA PIENA DI SIGNIFICATI
(di Massimiliano Fantasia)

Una partita dai tanti significati, una sfida tra due allenatori a loro modo iconici come Luciano Spalletti e Josè Mourinho, ma soprattutto una gara da non sbagliare per i bianconeri, a caccia di punti preziosi per rimanere agganciati almeno al treno dei Playoff,tutto questo è Juventus Benfica,partita in programma questa sera all’ Allianz Stadium con calcio d inizio previsto per le ore 21 e valida come settima giornata della fase a girone unico della Champions League.

È tutto pronto, il Benfica squadra tradizionalmente ostica è arrivato a Torino con la grande necessità’ di fare punti per rimanere attaccato al treno che conduce ai play off e, seppur in formazione rimaneggiata,Mourinho ha tutte le intenzioni di giocare un brutto scherzo ai rivali della Juventus che a sua volta non può permettersi assolutamente di perdere se vuole anche solo sperare nella qualificazione.Il Benfica quasi certamente dovrà fare a meno di Nuno Felix,Joao Veloso ,Richards Rios,Samuel Soares,Joshua Winder e Lukebakio gli ultimi tre comunque sono stati aggregati alla squadra e cercheranno un recupero in estremo.Mourinho si affida alla qualità di Sudakov e ad un  ex come Enzo Barrenechea,centrocampista classe 2001 che, dopo una lunga esperienza tra primavera e Next Gen ha avuto modo di esordire con Allegri in prima squadra dove ha collezionato 166 minuti prima di venire ceduto all’Aston Villa nell’ambito dell’operazione per Douglas Luiz.
Per quello che riguarda la Juve, ci saranno sicuramente dei cambi rispetto alla sfortunata trasferta di Cagliari,In porta ad esempio dovrebbe rivedersi Michele Di Gregorio, che nell’ultima gara ha ceduto il posto a Mattia Perin in una semplice logica di turnover. In difesa, invece, non sono previste novità, con la conferma della linea a quattro con Pierre Kalulu, Gleison Bremer a fungere da coppia centrale e ai lati i soliti Lloyd Kelly e Andrea Cambiaso;  a centrocampo, al fianco del capitano Manuel Locatelli, dovrebbe tornare dal primo minuto, Khephren Thuram tra l altro,  intervenuto  in conferenza stampa per presentare la partita insieme a Spalletti.
In sintesi, gli unici dubbi possibili dovrebbero essere quelli relativi alla trequarti. La sensazione emersa anche dalle parole dello stesso tecnico è che Francisco Conceicao non sia ancora pronto per partire dal primo minuto, ma che piuttosto possa essere un’arma in più per la Juventus a gara in corso: se come sembra il portoghese dovesse rimanere in panchina, sarebbe probabilmente confermato il trio composto da Fabio Miretti, Kenan Yildiz e Weston McKennie, con l’ azzurro destinato a restare escluso qualora, invece, Chico dovesse comparire tra i titolari. Davanti infine, salvo sorprese, Spalletti dovrebbe dare nuovamente fiducia a Jonathan David.